Airola. In manette l’architetto Eugenio Di Santo, coltivava droga in casa.

Nella mattinata, in Airola, i Militari della locale Stazione Carabinieri, nel corso del servizio di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa, anche in riscontro a specifica attività info-investigativa, procedevano a perquisizione domiciliare e personale nei confronti di Di Santo Eugenio, di 52 anni architetto.
L’uomo veniva trovato in possesso di: 8 piante di canapa indiana, di altezza variabile da cm 90 a cm 12, collocate in altrettanti vasi in plastica; 4 recipienti in, contenenti, rispettivamente, gr 62, gr 18, gr 4 e gr 4 di marijuana; una cabina, munita di lampada alogena e materiale riflettente, utilizzata per la crescita delle piante; uno stendino utilizzato per l’essicazione delle foglie.
Tutto, occultato all’interno di un locale attiguo all’abitazione e di sua pertinenza, sottoposto a sequestro (perquisizione personale negativa). Dichiarato in arresto, dopo le formalità di rito, il Di Santo veniva ristretto presso il proprio domicilio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria sannita a cui dovrà rispondere di possesso illegale di stupefacente, ex art 73 D.P.R. 309/90 e successive modifiche.

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