Al Rummo sanità negata a Giovanna Clemente, trasferita a Caserta.

Ieri sera un destino crudele si è accanito sulla povera Giovanna Clemente, vittima di un grave investimento avvenuto sulla provinciale che da Ciardelli conduce a Roccabascerana, poco più avanti del bivio per Tuoro. Tralascio volutamente le notizie e le considerazioni sulla dinamica dell’evento, per gridare invece allo scandalo per il diritto alle cure mediche che pure dovrebbero essere assicurate in un presidio sanitario di primo livello, quale il RUMMO di Benevento e che invece nel caso in esame sono state a dir poco lacunose. Giunta in codice rosso al pronto soccorso per evidente politrauma e verosimile rottura di organi interni, la sventurata è stata oggetto di continui consulti tra l’anestesista, il neurochirurgo, l’internista, il vascolare. Alla fine, quando sembrava che si potesse dar luogo ad un primo intervento, i chirurghi hanno ritenuto rischioso procedere perché non era stato possibile sottoporre la paziente ad una risonanza magnetica nucleare. Si avete capito bene una RMN oggi esame di routine ma l’ apparecchiatura al momento non è funzionate. Da qui la decisione di trasferirla in un presidio provvisto di cardiochirurgia e neurochirurgia, quindi dopo le 23,30 a Caserta. Quindi oltre cinque ore per non avere nemmeno una diagnosi certa!!! Lungi dal voler giudicare l’operato dei medici, voglio qui pubblicamente denunciare che non si pùò trasferire un paziente in quelle condizioni solo perché la burocrazia ospedaliera ha tempi elefantiaci rispetto alla riparazione di una apparecchiatura che poteva contribuire a salvare la vita alla nostra Giovanna. Chi di dovere prenda carta e penna e scriva agli organi competenti. Non è possibile vivere in questa emarginazione in ogni campo. La sanità è un diritto per il quale paghiamo lucrose imposte, altro che pubblica e gratuita.
In questo caos, la vittima Giovanna Clemente lotta disperatamente per la vita nella terapia intensiva della cardiochirurgia dell’ospedale di Caserta. Vorrei gridare che la vita è ingiusta e come si dice a Napoli: “ O cane mozzeca semp o stracciat”” . Non ho parole, La situazione è più che drammatica, vi chiedo solo preghiere.

Un Commento

  1. Filomena Gambardella says:

    Giovanna devi farcela… siamo con te… ?

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