Al Teatro comunale di Airola convegno sulla figura del colonnello Montezemolo

Al Teatro Comunale di Airola convegno storico per commemorare la figura del colonnello del Regio esercito, Giuseppe Montezemolo, vittima alle Fosse Ardeatine. Hanno preso la parola, il sindaco di Airola, Michele Napoletano, ed il Vicario foraneo, don Iosif Varga, che ha portato i saluti del vescovo della diocesi, don Mimmo Battaglia. Tra gli interventi, moderati dal giornalista Enzo Napolitano, quello dell’assessore comunale alla Cultura, Angelina Capone, che ha ricostruito il contesto storico di riferimento dell’Italia, prima e dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Quindi il presidente dell’Associazione nazionale Mutilati e invalidi di Guerra, sezione di Benevento, Gerardo Mauta, ha tracciato la biografia di Montezemolo, descrivendone soprattutto il forte legame alla Patria, sia come soldato nel Ventennio fascista che durante la Resistenza romana, come comandante del “Fronte militare clandestino”. Infine Francesco Raviele, presidente dell’associazione culturale onlus “La Castellana”, ha ricordato il suo legame amicale e fraterno con il cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, figlio del colonnello, scomparso nel 2017, e l’esperienza drammatica vissuta durante la seconda guerra mondiale dal suo papà, Giovanni, fortunatamente ritornato a casa alla fine del conflitto. Durante la manifestazione, alla presenza di rappresentanti delle Forze armate, autorità civili, militari e delle associazioni ei ex combattenti, gli studenti del Liceo Musicale del Lombardi di Airola, hanno eseguito in maniera impeccabile alcuni brani, ricevendo il plauso convinto del pubblico presente. Inoltre le allieve, Mariagrazia Falzarano e Caterina Cuozzo, hanno letto alcune lettere struggenti di giovani soldati condannati a morte, alle loro mamme.

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