Amianto: Isochimica, sopralluogo commissione Ecomafie

commissione ecomafie a isochimica“E’ una ferita sul territorio che va rimarginata al più presto: dopo questo primo step di interventi per la messa in sicurezza del sito, si dovrà capire come procedere ad una bonifica più incisiva”. Lo ha detto Alessandro Bratti, presidente della Commissione Bicamerale d’inchiesta sulle ecomafie, al termine del sopralluogo effettuato stamattina all’interno dell’Isochimica di Avellino, dove dal 1983 al 1988 venivano scoibentate dall’amianto le carrozze ferroviarie. Sui tempi di completamento della bonifica del sito di Borgo Ferrovia, sottoposto a sequestro penale dall’autorità giudiziaria, Bratti si è detto impegnato, insieme ai commissari, “ad accelerare tutta una serie di procedure, anche mettendo in campo una sorta di moral suasion nei confronti delle amministrazioni competenti. Essendo anche legislatori – ha proseguito il presidente della Commissione – cercheremo di prenderci carico di altri problemi che possono emergere, anche per aiutare, nel caso specifico, quei lavoratori dell’Isochimica nel vedersi riconosciuto il diritto al prepensionamento, che non gli è stato ancora riconosciuto”. Dopo il sopralluogo, al quale ha partecipato anche il sindaco di Avellino, Paolo Foti, la Commissione si è recata in Prefettura per incontrare, insieme al Prefetto, Carlo Sessa, una delegazione di ex operai dell’azienda. Nel pomeriggio, in prefettura a Napoli, la Commissione terrà una audizione ufficiale in cui ascolterà il Procuratore capo di Avellino, Rosario Cantelmo, e il sindaco Foti.

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