Antony e Gianni: svolta nelle indagini, fermati dalla polizia a Salisburgo

Anthony Laudanna e Gianni Clemente si trovano presso il carcere di Salisburgo in Austria. E’ stato risolto il giallo della scomparsa dei due 22enni, il primo di Airola ed il secondo di Cirignano di Montesarchio che non davano più loro notizie da venerdì 17 di agosto. Alle loro rispettive famiglie avevano detto che sarebbero andati a lavorare in un ristorante di Monaco di Baviera in Germania. Era partito prima Gianni Clemente agli inizi del mese di agosto mentre il 14, da Airola, era partito Anthony Laudanna. Dal 17, però, i due non avevano dato più loro notizie. L’ultimo accesso a facebook li segnalava proprio a Salisburgo, in Austria e non in Germania. Ieri, dopo gli appelli social, i genitori si sono rivolti, presentando regolare denuncia alla questura di Benevento e, questa mattina, hanno saputo della sorte dei loro figli. La buona notizia è che stanno bene perché si era anche temuto il peggio. Del resto, il silenzio è durata una settimana. Purtroppo, però, i due sono stati tratti in arresto domenica 19 di agosto. Devono essere capitati in una brutta storia. Si dovrebbe trattare di una rissa, nella quale è spuntata anche una pistola. Ciò che appare ancora più grave è che la rissa potrebbe essere scoppiata per motivi legati al traffico di droga. Si tratta ancora di notizie frammentarie che certo hanno gettato nello sconforto la famiglia e gli amici. Nelle prossime ore se ne saprà qualcosa in più. I genitori, infatti, sono in contattato con il consolato italiano a Salisburgo che dovrà offrire assistenza e tutela legale ai nostri giovani connazionali. A quanto pare, però, i due 22enni dovranno essere processati e poi potrebbero essere espulsi per far scontare in Italia la pena , se dovessero essere condannati. Tutto dipende dalle accuse e dall’entità dei reati contestati. Per le due famiglie di Airola e Montesarchio è terminata l’ansia ma ora inizia un altro calvario non certo meno grave.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.