Approvato il Bilancio di Previsione 2015 del Comune di Roccabascerana.

Cantone: Approvato la Previsione 2015 a cui seguirà in tempi brevi la presentazione del rendiconto 2015 Roccabascerana rientra nella normalità amministrativa.
Lunedi, 14 u.s. il Consiglio Comunale ha deliberato l’approvazione del Bilancio di Previsione 2015.
Come già anticipato in occasione della delibera sul rendiconto consuntivo 2014, il 2015 ha visto l’entrata in vigore della contabilità armonizzata che ha modificato radicalmente il sistema di contabilizzazione ed ha imposto ai comuni, fra le principali novità, di applicare il principio della competenza finanziaria potenziata in base al quale le entrate e le uscite vanno imputate nell’esercizio in cui arrivano a scadenza, 2015 e/o successivi,delle entrate e delle spese in ragione della loro esigibilità. E’ un momento di grande responsabilità, soprattutto in un contesto come quello che ci troviamo ad operare: la particolare situazione finanziaria di dissesto del nostro Comune, temporalmente, ci detta tempi diversi da quelli canonici per la presentazione di documenti così vitali per l’amministrazione di un Comune. Nonostante tutte le complicazioni e imprevisti va dato atto a questa amministrazione di aver nell’arco di un anno ottenuto l’approvazione da parte del Ministero degli Interni del bilancio previsione 2014 stabilmente riequilibrato, approvato il Consuntivo 2014, con l’approvazione del Bilancio di previsione 2015, a cui seguirà in tempi brevi la presentazione del Consuntivo 2015 e prima della fine del nostro mandato , come prevede la normativa, sarà presentato per l’approvazione il Bilancio di Previsione 2016, in modo tale che il Comune di Roccabascerana rientrerà nella normalità amministrativa. E’ un risultato per nulla scontato.
Alla luce di queste novità è stato redatto il bilancio di previsione che non può prescindere :
a) dal taglio del fondo di solidarietà comunale;
b) dal disavanzo complessivo di €. 115.325,16 scaturito dal Rendiconto dell’E.F. 2014;
c) dal riaccertamento straordinario dei residui con conseguente rettifica del risultato d’amministrazione 2014;
Per quanto riguarda il Bilancio di previsione 2015 devo evidenziare l’ulteriore riduzione del fondo di solidarietà comunale per circa 91.196,00 euro – nell’ultimo triennio si è passati da €. 723.852,09 del 2012 a €. 529.870,16 del 2015.
A ciò si aggiunga la sottrazione di risorse per la creazione del fondo crediti di dubbia esigibilità 2015 (di nuova istituzione a seguito dell’armonizzazione contabile D.Lgs. 118/11) per € 71.000,00.
La revisione dei residui e l’applicazione delle nuove norme contabili hanno comportato come conseguenza naturale la rettifica del risultato di amministrazione complessiva del rendiconto 2014 il cui disavanzo di -115.325,99 (da ripianare in due esercizi) è lievitato per effetto del disavanzo tecnico dei fondi a €. 475.093,99. Il maggiore disavanzo di €. 359.768,00 di natura tecnica ricade nella normativa agevolata di ripiano fino a un massimo 30 anni con una rata annuale di €.11.992,27.
Da evidenziare che l’Ente, tenuto conto della situazione di dissesto in cui versa, ha effettuato una riduzione della spesa corrente rispetto al Consuntivo 2014 di circa il 3,30%

INVESTIMENTI
E’ stata inserita in bilancio una serie di interventi volti soprattutto alla valorizzazione del territorio e alla conservazione del patrimonio comunale. Gli interventi programmati riguardano la rete viaria, l’illuminazione pubblica , la rete idrica e il ripristino idrogeologico del territorio comunale e sono inseriti nel Piano Triennale delle opere pubbliche. Tali interventi si uniscono a quelli in corso in via di ultimazione o ultimati. Tra quest’ultimi segnaliamo:
A) Progetto “ Casa Guascerana” finanziato dal Ministero degli Interni che prevedeva la riqualificazione di un edificio comunale da destinare all’accoglienza degli immigrati extra-comunitari.
B) “ Lavori di completamento rifunzionalizzazione del sistema fognario comunale” finanziato per €.3.675.138,25 i cui lavori sono in via di ultimazione.
C) Progetto “ Potenziamento delle infrastrutture dell’area P.I.P “. finanziato per €. 2.913.490,20 che ha consentito il rifacimento di Via Caraccioli con conseguente diminuzione dei tempi di percorrenza tra Roccabascerana –Asse attrezzato e Zona PIP Tufara- e nel contempo eliminato la piaga dei continui contenziosi legali per risarcimento danni alle autovetture.
D) Progetto Centro Arti e Cultura di Cassano Caudino per €. 2.280.000,00
Conclusioni
L’ipotesi di bilancio 2015 con il piano di razionalizzazione della spesa e l’adeguata programmazione delle entrate, raggiunge finalmente i seguenti obiettivi: equilibrio di parte corrente, equilibrio complessivo, rispetto del patto di stabilità, copertura di legge per servizi a domanda individuale. Il Comune di Roccabascerana, con tutte le difficoltà contingenti, viene comunque dotato di uno strumento adeguato per dare copertura all’indebitamento strutturale, oltre che allo svolgimento di tutte le funzioni comunali, compresi i servizi alla collettività”.
L’introduzione della nuova normativa voluta dal governo per scongiurare “artifizi contabili “ che spesso sfuggivano anche agli organi di revisione ci separa definitivamente dal passato. Il fine della nuova normativa è infatti quello di evitare squilibri non solo nella gestione di competenza ma anche nella gestione di cassa, con le frequenti anticipazioni di tesoreria e l’utilizzo di entrate a destinazione vincolata. Che devono essere temporanee e non come spesso si è verificato permanenti.
Purtroppo nel passato lo spreco è stato fatto utilizzando artifizi contabili che oggi il Comune è chiamato a ripianare.
A noi è toccato il compito di porre rimedio.
Il risanamento delle casse comunali deve proseguire, anche con scelte programmatiche impopolari come una capillare azione di recupero dell’evasione totale di tasse e tributi che può generare reazioni negative, ma questo è il percorso da seguire al fine di evitare che a pagare siano sempre gli stessi e nel contempo consentire a questo Ente una riduzione della pressione fiscale sui nostri concittadini e recuperare risorse per l’Organo di Liquidazione Straordinaria e la possibilità di indire finalmente dei concorsi per professionalità da inserire nella pianta organica del Comune. Nell’ottica di un risanamento autentico ritengo necessaria una profonda revisione del sistema informativo contabile, una adeguata riorganizzazione degli uffici e dei sistemi operativi nonché una adeguata formazione del personale amministrativo e tecnico. Auspico, inoltre, una presa di coscienza e di responsabilità da parte di tutti: classe politica, strutture amministrative e tecniche, cittadini, associazioni, al fine di poter pervenire in futuro alla elaborazione di un Bilancio condiviso e partecipato.

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