Archiviazione del dott. Francesco Taddeo alcune precisazioni.

A chiarimento dell’intervista rilasciata dall’avv.Dimitri Monetti precisiamo che:
la Procura della Repubblica nella persona della dott.ssa Salvatore ha definito il proc.pen. 6953/15 in data 22 febbraio 2016 , con la richiesta di archiviazione nei confronti del dott. Francesco Taddeo per i reati di cui agli artt. 90 e 96 DPR560/1960, Passariello Benito per il reato di cui all’art.96 DPR 570/1960 e Clemente Pasquale per il reato di cui all’art.624 bis c.p. e con l’avviso di cui all’art.415 bis c.p.p. nei confronti di Passariello Benito, Clemente Pasquale e Crisci Antonio per i reati di ricettazione, calunnia ,commessi in concorso e con le aggravanti di cui all’art.61 comma 2.
La procura della Repubblica ,non essendoci persone offese da avvisare , ha inviato il fascicolo “stralcio” al gip contenente le richieste di archiviazione. Negli stessi giorni l’avv.Dimitri Monetti , ha depositato memorie difensive con le quali tra l’altro si opponeva alla richiesta di archiviazione. IL gip , nella persona del dott.Sicuranza ,in data 17 marzo 2016,quindi quasi un mese dopo la conclusione delle indagini,letti gli atti e le memorie depositate, ritenendo che non vi fossero persone legittimate ad opporsi alle richieste della procura, nell’evidenza dei fatti e delle ricostruzioni fatte dalla Digos, non ha ritenuto di fissare nessuna udienza camerale ed ha accolto le richieste del P.M.. Negli stessi giorni è avvenuta la notifica agli indagati, avvisati ex art.415 bis c.p.p. , nei modi e nei tempi previsti dalla legge .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*