Arezzo, bimba dimenticata in auto. La nota di Franco Petraglia.

La notizia mi ha raggelato il sangue: Arezzo bimba di diciotto mesi muore dimenticata in auto dalla madre. Gli esperti dicono che la madre della piccola viene descritta come una donna attenta, premurosa e affidabile, ma molto provata dallo stress quotidiano: maternità e lavoro che le hanno creato un “black out mentale”, rivelatosi poi la causa della tragedia. Ben venga quindi qualsiasi legge con provvedimenti che impediscano il ripetersi di simili tragedie: dai riscontri delle presenze dei bimbi negli asili nido a dispositivi come sensori acustici nelle macchine. Oltre a evitare il decesso di pargoletti innocenti, dimenticati sotto il sole cocente, salverà anche i genitori dal terribile rimorso che si porteranno per tutta la vita. Papa Francesco ha detto: “la morte di un figlio è un buco nero che inghiotte il tempo”.

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