Asia Bn: lettera aperta dei dipendenti al prof.Bernardino Quattrociocchi.

Carissimo professore,
abbiamo letto la sua diagnosi feroce sui mali che affliggono l’ASIA Benevento S.p.a., diagnosi tra l’altro emessa dopo quattro/cinque fugaci visite alla città, non all’Azienda, pare costate ai cittadini di Benevento, circa 2.500 € di rimborso spese (e per fortuna che al vitto e all’alloggio ha provveduto in proprio!). Nel merito delle sue velenose accuse lanciate il giorno stesso in cui, contrariamente alla prassi consolidata, è riuscito a non ottenere il nulla osta dal suo datore di lavoro per espletare la funzione di amministratore unico della nostra Azienda, senz’altro ci permettiamo di contestare l’assunto che in questa Azienda ci siano esclusivamente “rendite di posizione ormai incrostate, situazioni di privilegio dovute a parentele ed amicizie”, anzi se ha individuato situazioni di tale genere la invitiamo a denunciarle e se ne ricorrono i presupposti, di segnalarle all’autorità giudiziaria per i dovuti accertamenti, così come per il passato è stato fatto dall’Azienda per situazioni poco chiare. Ed ancora, se ritiene che il personale sia eccessivo rispetto ai servizi erogati e non ritiene attendibile il supporto degli Uffici aziendali, può sempre fare un’analisi del personale strettamente necessario a garantire i servizi che intende far effettuare e moltiplicare il numero di dipendenti per i costi previsti dal contratto nazionale e dai contratti integrativi aziendali, per determinare il costo del personale. Il costo di 500.000 € è troppo per l’Officina aziendale? In carico all’Officina aziendale vi sono circa 100 veicoli e mezzi d’opera, molti con funzioni combinate o attrezzati con specifici allestimenti. Precisiamo che i 500.000 € del 2016 sono riferiti per circa 70.000,00 € all’acquisto di ricambi e per il restante per interventi di riparazione, compreso la riparazione e la sostituzione pneumatici (per esempio un autocompattatore 4 assi porta ben 12 pneumatici), presso officine esterne con importanti interventi di ripristino su veicoli aziendali andati semidistrutti in occasione dell’alluvione del 15/10/2015. Alluvione che tra l’altro ha distrutto l’Officina aziendale riducendone l’operatività costruita negli oltre 60 anni di vita, con diverse denominazioni, dell’Azienda e quindi con l’impossibilità di effettuare interventi di particolare rilevanza con il personale interno. Ad oggi si sta continuando il difficile lavoro di ricostruzione della sede di via Ponticelli, la quale ha subito danni rilevantissimi. E nonostante questo il servizio non ha subito interruzioni. Purtroppo la sua presenza fugace non le ha consentito di visionare i sistemi di report giornalieri messi in piedi dagli Uffici aziendali che danno in tempo reale l’andamento dei servizi aziendali e l’opera quotidiana dei due responsabili di servizio, dei 5 ispettori esterni, del preposto all’Ecocentro Comunale, dell’unico operaio di 5° livello dell’Officina che coordina i restanti 4 operai e del Capo Settore Tecnico, che espleta anche la funzione “provvisoria” di responsabile di officina, per la predisposizione e la verifica dei programmi giornalieri di lavoro. Tali report sono sempre disponibili per l’analisi degli organi decisionali.
Tutta l’attività copre servizi aziendali che si effettuano dal lunedì alla domenica e per un arco temporale della giornata dalle ore 5,00 alle ore 01,00 del giorno successivo, con dislocazione di unità operative in diverse parti del territorio comunale (oggi ben 5 siti operativi).
Ribadiamo quanto già comunicato per le vie brevi in merito alle sim aziendali, di cui circa il 50% è destinato alla trasmissione dati per il sistema di tracciabilità dei rifiuti, SISTRI, da alcuni anni in fase sperimentale ed obbligatorio per i rifiuti urbani solo per le aziende campane.
Sì, certo le criticità non mancano e molto probabilmente ci sono margini per migliorare le performance con eventuali contenimenti di costi. Ed infatti ci aspettavamo dalle sua proclamata professionalità e dalle pregresse esperienze indicazioni e provvedimenti che rendessero l’Azienda più efficace, efficiente ed economica. Ed invece ci troviamo di fronte ad una azione di “killeraggio” dell’Azienda, nel pieno rispetto del detto “ buttare il bambino insieme all’acqua sporca”.
La storia professionale di ciascuno di noi è conosciuta dai cittadini di Benevento e, con un pizzico di orgoglio, possiamo dire, che è riconosciuta anche fuori dalla Città.
Le velenose accuse sputate con le sue dichiarazioni di certo non possono oscurare quanto il personale di questa Azienda, con tutti i suoi limiti, che ha sempre tentato di superare, è riuscito finora a realizzare. Di certo non possiamo unirci al ringraziamento che le ha dato l’Amministrazione Comunale, anche perché non ha avuto il tempo di dimostrare alcunché. Anzi le sue dichiarazioni hanno avvelenato l’ambiente e risulterà difficile, nel caso si concretizzi il minacciato conferimento di incarico di consulenza, un rapporto proficuo con chi ha espresso un così totale disprezzo per quella che dovrebbe essere la propria squadra. Speriamo che nei pochi giorni ancora a sua disposizione quale Amministratore dell’Azienda ritenga necessario chiarire le sue “dichiarazioni” e la invitiamo a tenere un’assemblea con il personale dell’Azienda per un faccia a faccia su tutte le questioni da affrontare.
Con la franchezza che ha contraddistinto gli incontri che ha avuto con alcuni di noi, le confermiamo che siamo sempre disponibili al confronto anche aspro, ma leale.

Benevento, 21 luglio 2017

Dott. Massimo Romito Direttore Generale
Dott. Gino Mazza Capo Settore Tecnico
Sig. Tommaso Guercia Responsabile Servizio Raccolta
Sig. Giuseppe Scarinzi Responsabile Servizi Stradali
Sig. Domenico Attanasio Ispettore Esterno
Sig. Antonio Chioccariello Ispettore Esterno
Sig. Claudio Luongo Ispettore Esterno
Sig. Umberto Panunzio Ispettore Esterno
Sig. Paolo Rocco Preposto all’Ecocentro Comunale
Sig. Raffaele Nappi Operaio 5° livello
Sig. Pasquale Melisi Impiegato Tecnico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*