Assemblea lavoratori Malzoni: indizione sciopero e piattaforma rivendicativa

Queste Organizzazioni Sindacali hanno letto con attenzione la nota dell’11 aprile e quella indirizzata ai soli lavoratori del 14 aprile ultimo scorso e non possono non esprimere un forte disappunto rispetto alle modalità con le quali codesta Azienda intende proseguire sul piano delle relazioni sindacali.
Lo scorso 30 marzo, nella sede ufficiale della Prefettura la rappresentanza al tavolo della Casa di Cura Malzoni – Villa dei Platani aveva garantito il pagamento delle spettanze del mese di febbraio entro qualche giorno ed il pagamento delle spettanze del mese di marzo entro il 10 aprile.
L’11 aprile, per contro, codesta Azienda comunicava un ritardo nel pagamento dovuto a presunte responsabilità della Asl di Avellino e rappresentando che “il pagamento degli stipendi del mese di marzo, previsto per il 15 aprile, subirà uno slittamento”.
Successivamente, in data 14 aprile, la Casa di Cura Malzoni – Villa dei Platani comunicava ai lavoratori uno slittamento del pagamento della mensilità del mese di marzo sine die.
Intanto, corre l’obbligo di precisare che l’impegno assunto presso la Prefettura era il pagamento entro il 10 aprile e non il 15.
Ma ciò che più sorprende è la richiesta dell’Azienda di “affrontare in maniera congiunta e parallela” con il sindacato l’argomento al fine di chiarire meglio le conseguenze che un atteggiamento di chiusura nei pagamenti può comportare e sul disagio che lo stesso può creare ai lavoratori.
Ci sembra davvero paradossale il tentativo di coinvolgere il sindacato sulla questione relativa al pagamento da parte dell’Asl che pure ha la sua importanza e non ritenere, come più volte richiesto, di non voler discutere con il sindacato delle innumerevoli difficoltà organizzative, di carichi di lavoro, di carenza del personale, di violazione delle norme contrattuali, nelle quali codesta Azienda ogni giorno continua a far lavorare personale a tempo indeterminato e lavoratori in somministrazione.
Ovviamente e responsabilmente queste sigle sindacali sono pronte a ragionare e ad aprire un tavolo su quanto richiesto ma subordinando lo stesso alla definizione delle seguenti questioni tutte ritenute prioritarie dalle OO.SS.:

1. Definizione della dotazione organica prevista per l’accreditamento definitivo;
2. Definizione del numero di personale necessario per posti letto nei vari reparti della Casa di Cura;
3. Risoluzione definitiva della violazione dell’ultimo comma dell’art. 24 del vigente CCNL AIOP in tema di ricorso a contratti di somministrazione di lavoro;
4. Programmazione delle ferie per l’anno 2016;
5. Garanzia dei recuperi e riposi previsti dalle vigenti normative contrattuali e legislative sia per i lavoratori a tempo indeterminato che per i lavoratori in somministrazione;
6. Tempistica nella programmazione dei turni.

Al fine di sostenere la vertenza sui ritardi stipendiali e sui punti di cui sopra queste OO.SS. ( FP CGIL, CISL FP, UGL e NURSIND) hanno indetto una giornata di sciopero ed annunciano altre iniziative di mobilitazione (volantinaggi, sit in) stante la preoccupazione sulle modalità organizzative della futura attività, sulla tenuta economico-finanziaria dell’Azienda e sulla puntualità nel pagamento degli stipendi.

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