Assolti due tagliaboschi dall’accusa di furto, ora si cercano i mandanti.

Erano stati sorpresi dai Carabinieri delle Stazioni di Lauro e di Quindici, intervenuti in una operazione congiunta, mentre tagliavano centinaia di piante di castagno all’interno dell’area boschiva protetta, in località Cerreto, del Comune di Moschiano, area inclusa nel SIC denominato Pietra Maula.
La vicenda risale giusto ad un anno fa, quando in data 10 Marzo 2016 P.S., un rumeno di 44 anni, e I.S., anch’egli rumeno di 59 anni, venivano tratti in arresto in quanto colti nella flagranza del reato di furto, aggravato dalla commissione del fatto in area boschiva protetta. Durante l’arresto venivano sequestrati anche i motosega e tutti gli attrezzi utilizzati dai due rumeni. Il pubblico ministero, Dott.ssa Paola Galdo, chiedeva la celebrazione del rito direttissimo per i due arrestati. Ieri sera, il Tribunale di Avellino, presidente Dott.ssa Matarazzo, dopo ben 4 udienze protrattesi nel corso dell’anno, in accoglimento della tesi difensiva, sostenuta dal difensore dei due arrestati, l’Avvocato Rolando Iorio, ha mandato assolti i due ritenendo non configurata la contestata ipotesi accusatoria del furto aggravato. Il Pubblico Ministero in aula aveva chiesto per i due imputati la condanna ad un anno e sei mesi di reclusione. Il mancato rinvenimento, sul posto, di veicoli idonei al trasporto del legname è stato uno degli elementi sostenuti dal difensore per confutare l’ipotesi accusatoria del furto. Si indaga ora per individuare i mandanti dei due uomini sorpresi a tagliare la legna, considerati i veri responsabili di quanto accaduto. L’avvocato Rolando Iorio era coadiuvato in aula dall’avvocato Dario Cierzo.

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