Assolti Pietro Cioffi e Paolo Pagnozzi dal reato di violenza privata aggravata dal metodo mafioso.

Il Tribunale di Avellino presieduto dal Dot. Roberto Melone, a latere i Giudici Francesca Spella e Viviana Centola, ha assolto dal reato di violenza privata aggravata dal metodo mafioso Pietro Cioffi originario di Rotondi e Paolo Pagnozzi di San Martino Valle Caudina. I due, difesi dagli Avv. Francesco Perone , Dario Vannetiello e Valeria Verrusio, erano accusati di aver costretto un noto imprenditore di Cervinara a licenziare una propria dipendente a scopo ritorsivo, per aver costei denunciato precedentemente e fatto arrestare alcuni esponenti del clan Pagnozzi. L’inchiesta, condotta dalla D.d.a di Napoli nella persona del Dott. Francesco Soviero era scaturita proprio dalla denuncia della dipendente, a cui era seguita una imponente attività investigativa realizzata anche mediante intercettazioni telefoniche e ambientali, parte delle quali, tuttavia era stata dichiarata inutilizzabile su eccezione della difesa. Inoltre il Collegio difensivo ha dimostrato l’assenza di qualsiasi collegamento tra gli imputati ed una serie di episodi incendiari verificatisi presso l’azienda dell’imprenditore facendo così cadere il principale elemento di prova su cui si basava l’Accusa. Tre anni fa era già stata assolta con rito abbreviato dalla medesima accusa la moglie di Cioffi Pietro, sempre difesa dagli Avv. Perone e Vannetiello.

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