Assolto dall’accusa di ricettazione di un ciclomotore.

E’ finita bene l’avventura di un cinquantenne di Avellino, F.G., accusato del reato di ricettazione per aver venduto, nel 2010, un ciclomotore Piaggio Liberty risultato poi rubato qualche mese prima in provincia di Firenze. La scoperta della provenienza illecita del veicolo si aveva allorquando il nuovo acquirente, al quale F.G. aveva venduto il ciclomotore, veniva fermato a Napoli per un controllo da parte delle Forze dell’Ordine che acclaravano in quella occasione la provenienza furtiva dello scooter. Risaliti quindi al cinquantenne avellinese, già gravato da numerosi precedenti penali, si instaurava dinanzi al Tribunale di Napoli, 9 Sezione Penale, un processo per ricettazione.
Ieri, dopo una lunga camera di consiglio, il Tribunale di Napoli ha mandato assolto il cinquantenne F.G.. Convincenti le argomentazioni del difensore dell’uomo, l’Avvocato Rolando Iorio, che ha sottolineato come le modalità di vendita dello scoter, mediante l’esposizione del veicolo lungo la via pubblica con l’apposizione di un cartello e di un numero telefonico, nonché la consegna all’acquirente della dichiarazione di vendita e della copia del documento di riconoscimento, testimoniano l’assoluta buona fede del cinquantenne avellinese e la sua non consapevolezza della provenienza delittuosa del ciclomotore. L’acquisto da parte di F.G. era avvenuto in un mercatino dell’usato a Casoria. L’uomo, che annovera altre condanne per reati simili, rischiava una pena sino ad otto anni di carcere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*