Atripalda. Anche questa volta ai ladri è andata male.

È accaduto ad Atripalda nella decorsa notte. Fondamentale la segnalazione al “112” di un’auto “sospetta” che si aggirava nel centro abitato della Città del Sabato. Ricevuta la notizia, si dava quindi attuazione ad un articolato e consolidato dispositivo per intercettare quella Opel S.W. di colore blu. L’approfondita conoscenza del territorio ha permesso ai militari dell’Aliquota Radiomobile di intercettare l’auto segnalata, oggetto di furto perpetrato qualche giorno fa in provincia di Napoli.
Alla vista della Gazzella il conducente ha invertito il senso di marcia e si è dato alla fuga. Ne è scaturito un breve inseguimento terminato allorquando il malvivente, perso il controllo del veicolo, è finito in una scarpata: sceso dall’auto è riuscito comunque a scappare nelle campagne circostanti, favorito dalla vegetazione e dall’oscurità. All’interno della Opel i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro strumenti atti allo scasso, una torcia, una ricetrasmittente nonché costosi utensili elettrici da lavoro (un trapano, una sega circolare, un martello pneumatico, un flex, ed attrezzatura varia) verosimilmente oggetto di furto perpetrato in nottata. Sono in corso indagini, svolte anche mediante l’acquisizione di immagini estrapolate dai vari sistemi di video sorveglianza, tese all’identificazione del fuggitivo e di eventuali suoi complici in attività criminali. Il veicolo recuperato sarà restituito al legittimo proprietario non appena ultimati i rituali accertamenti. Si sensibilizzano i cittadini a continuare a segnalare tempestivamente al “112”, Numero Unico Europeo per le Emergenze, situazioni inconsuete nonché veicoli o persone sospette. La controffensiva posta in essere dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino per il contrasto ai reati predatori, continuerà senza sosta. Sono infatti tuttora in corso nell’intera Irpinia i servizi di controllo straordinario del territorio. E tutto questo soprattutto per ridare fiducia e tranquillità alla popolazione alla quale si richiede sempre la fondamentale collaborazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.