Audax Cervinara. Mister Iuliano: stiamo facendo un ottimo lavoro.

I numeri sono di tutti rispetto, tre partite amichevoli giocate, con altrettante vittorie, diciannove gol realizzati, nessuno subito. Se non fosse che si tratta del cosiddetto calcio d’estate, si tratterebbe di numeri da record per il Cervinara del presidente Ricci. Si potrà dire che in questi casi non si può testare la forza degli avversari, ma resta il fatto che si è potuto ammirare un Cervinara già molto avanti, pronto a tuffarsi nella sua seconda stagione in Eccellenza, e impaziente di iniziare in Coppa Italia il 2 settembre, al “Mariconda” contro il Serino. “ Sono soddisfatto anche se non è giusto dare un valore particolare alle tre vittorie nelle amichevoli, i risultati lasciano il tempo che trovano, a noi interessa curare gli aspetti tattici, migliorare la condizione, lavorare all’intesa, a correggere gli errori.” Sono queste le parole di Pasqualino Iuliano, giovane tecnico del Cervinara alla sua seconda esperienza sulla panchina biancoazzurra. Era ancora calciatore quando guidò il Cervinara negli anni bui della prima categoria, ora però è tutta un’altra cosa, catapultato dalla rinuncia di Pasquale Ferraro, suo grande amico, all’improvviso, sulla panchina che tanti tecnici vorrebbero “assaggiare”. Accolto benissimo, stimato da tutti, lui non si scompone, cervinarese doc, figlio di Vincenzo Iuliano, una icona del calcio biancoazzurro, il giovane mister non si scompone anzi:” Va tutto bene, ma io penso a lavorare, dobbiamo farci trovare bene e dare sempre il massimo. Certo io sono di Cervinara e non posso stare chiuso dentro, per cui sto insieme ad amici e persone, ma ti assicuro non parlo mai di pallone, non alimento chiacchiere e facili illusioni.” Nessuno può pensare che possa essere ripetuta la stagione scorsa, il Cervinara a giocarsi la finalissima per accedere alla serie D sembra ancora un sogno, invece è accaduto, ma come le grandi cose possono accadere solo una volta nella vita: “ Si, l’ho detto ai ragazzi di non guardare indietro, ora a noi tocca mantenere alto il nome del Cervinara, giocare bene e combattere su tutti i campi senza farci condizionare dalla magica scorsa stagione, secondo me irripetibile.” Un lavoro scrupoloso quello portato avanti in questi venti giorni, curata soprattutto la difesa, il reparto quasi tutto nuovo:” Abbiamo provato
Meccanismi alternativi, ho provato Mariano Clemente centrale con ottimi risultati, so che in caso di necessità posso contare su di lui. Sono soddisfatto, abbiamo lavorato tanto sulla linea e sulle marcature ed i risultati si sono visti.” Tanti esperimenti anche sul modulo tattico:” Si abbiamo provato diverse soluzioni anche se ho insistito con il 4-2-3-1 con il quale ci esprimiamo meglio tenuto conto delle caratteristiche dei ragazzi. Ma non ci fissiamo sui moduli, dipende dal tipo di partita, dagli avversari, noi siamo pronti ad affrontare chiunque, potendo cambiare anche in corsa il modulo a secondo le necessità. I ragazzi stanno dimostrando una totale disponibilità, per questo tutto dipende più semplice.” Ora il Cervinara chiuderà domani contro la Sarnese il ciclo di amichevoli. Un test importante contro una squadra di qualità, di categoria superiore, per avere ancora degli utili riscontri. Una partita che sarà anche un piacevole amarcord, visto che alla Sarnese si sono appena trasferiti giocatori come Cioffi, Pepe e Saginario, il primo in parte, gli altri due protagonisti straordinari della scorsa storica stagione.

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