Audax Cervinara-Nola: quando il cervo segna Cervinara sogna!

A distanza di un anno il Cervinara ci riprova. I caudini tentano la scalata alla serie D attraverso il percorso delle finali play off e successivamente di quello interregionale, nel girone che comprende le omologhe di Calabria e Sicilia. Stesso percorso dell’anno scorso quando i biancoazzurri arrivarono al doppio confronto finale con la Folgore Selinunte, poi perso per differenza reti. Ma come si sa nel calcio è difficile confermarsi, di questo il Cervinara, certamente più maturo e cosciente, questo lo sa, ma la voglia di riprovaci e di centrare l’impresa questa volta è veramente tanta. Si parte quindi con la prima finale contro il Nola quarta classificata del campionato. Si giocherà al “Canada-Roberto Cioffi” che come è prevedibile sarà esaurito per spingere i ragazzi di Iuliano al turno successivo. Il Cervinara gioca con l’indubbio vantaggio a disposizione, il regolamento prevede infatti che si giochi sul campo della migliore classificata, e che in caso di parità al termine dei tempi regolamentari e dei due supplementari ad andare avanti sarà la squadra che gioca in casa. “Nola squadra da rispettare, difficile da affrontare perché concede veramente poco”, lo ripete quasi alla noia mister Pasquale Iuliano, impegnato a tenere alta la concentrazione della sua squadra. Sulla panchina del Nola da quando è approdato il nuovo tecnico Stefano Liquidato è stata tutta un’altra musica, la squadra ha risalita la classifica ottenendo meritatamente la quarta piazza. I bianconeri insieme al Sorrento vantano la miglior difesa del campionato e di questo i bomber cervinaresi Befi e Zerillo, ma anche Colarusso dovranno tenere conto. Tra i caudini solo il dubbio Petrone, il problema muscolare che lo affligge ancora non è risolto. Per il resto tutto bene al termine di una settimana di lavoro intensa e tranquilla. Per la formazione le indicazioni portano a quella tipo, con solito assetto tattico 4-2-3-1 . Torna dopo il turno di squalifica in mezzo al campo Calandrelli a riformare la coppia con Fusco. In difesa davanti a Bruno, dopo i turno di riposo torna Dragone nel ruolo di terzino sinistro, a destra Furno. Per i centrali di difesa Taddeo e Pepe, Ciampi inizia dalla panchina. Ma gli occhi di tutto sono sul reparto avanzato, quello che deve perforare la difesa avversaria. Fresco del titolo di capo cannoniere Alessio Befi lo vuole festeggiare alla grande, supportato da un Russolillo in splendida forma e da Zerillo che non ha mai mancato questi appuntamenti. Ma c’è anche la mina vagante di Marco Colarusso che con le sue fucilate da fuori può essere decisivo. “Tutti a piedi al campo”, è questo l’invito del Sindaco Filuccio Tangredi e del Comandante dei Vigli Urbani Lello Cioffi, lanciato ai tifosi per un pomeriggio di sport tutto da vivere. Intanto resa nota la terna arbitrale, sarà Vincenzo Matera di Matera a dirigere l’incontro, assistenti Gaetano Vitale di Napoli e Giovanni Russiello di Castellammare di Stabia

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