Audax Cervinara: ora si comincia a fare sul serio.

Ora si fa sul serio, in campo si va per i tre punti, non conta più specchiarsi nei positivi risultati delle amichevoli, occorre concretezza. Non deve essere facile per il Cervinara riprendere senza guardare indietro, ricordare la straordinaria stagione trascorsa, la serie D che è sfuggita per un soffio dalle mani. E’ questa sembra essere la maggiore preoccupazione del nuovo tecnico Pasqualino Iuliano, che si sforza di riportare tutti con i piedi per terra, ricordando a più riprese che quello accaduto l’anno scorso è una storia a parte. Ora si tratta di rimboccarsi le maniche, lavorare sodo, recuperare al cento per cento l’umiltà, confermarsi un gruppo granitico. Concetti importanti che una volta applicati potranno portare anche buoni risultati. Il Cervinara viene da un mese di intensa preparazione, ha disputato quattro amichevoli, tre vittorie ed una sconfitta, quella di misura contro al Sarnese, squadra che milita in serie D. Ha realizzato diciannove reti, subendone una sola, sono ottimi numeri, confortanti, ma sempre numeri cosiddetti estivi. Il turno di Coppa Italia mette di fronte un avversario tosto, il Serino, formazione che è stata completamente rifondata con l’arrivo del nuovo patron Trotta, e che non nasconde ambizioni di vittoria del campionato di Promozione. Un osso duro quindi, un test severo per i biancoazzurri a sette giorni dall’inizio del campionato. Peccato che mister Iuliano non avrà tutti gli effettivi a disposizione visto qualche problemino fisico per alcuni dei suoi uomini, come Clemente e Ciampi sottoposti a esami strumentali per risentimento muscolare, o come Taddeo anche lui fermo per un problema fisico. A questo va aggiunto anche l’indisponibilità di Varricchio, che ricevuta la chiamata dall’Arzachena, serie D Sardegna, è nell’isola in prova, per poi decidere. Il modulo che sarà utilizzato appare scontato, sarà il provato e riprovato 4-2-3-1, preferito all’iniziale 4-3-3. In porta l’under D’Inverno, terzini di fascia l’altro under Krivca e l’esperto Furno. Per i centrali di difesa, disponibile Cavallini si aspetta di vedere se uno tra Clemente e Ciampi è recuperabile, altrimenti nel ruolo potrebbe essere utilizzato anche Colarusso. Centrocampo con Fusco e Calandrelli, dietro al trio formato da Russolillo, Colarusso e Zerillo, che a loro volta supportano il bomber Befi. Si gioca sul neutro di Montemiletto, considerata l’indisponibilità del “Mariconda” di Serino. Settimana importante per la definizione degli organici di eccellenza e promozione. Appuntamento a venerdì 4 agosto. Mercoledì 30 agosto cerimonia di presentazione dei calendari.

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