Audax Cervinara:obiettivo primo posto

Sosta di Pasqua di lavoro per il Cervinara. La formazione caudina non vuole lasciare niente al caso, non rallenta la preparazione. Si vuol far trovare pronta per il rush finale. La sconfitta del Sorrento ha riaperto i giochi per la vetta, una possibilità che i biancoazzurri vogliono giocarsi. Lavoro e bocche cucite, non riesce invece a nascondere un moderato ottimismo il presidente Joe Ricci:” La possibilità di un eventuale spareggio per la vittoria del campionato è nelle cose possibili. Noi ci crediamo e ci impegneremo a fare il nostro dovere, vincere tutte e tre le gare che mancano, oltre a quella di recupero e poi aspettare il responso dagli altri campi. Si perché gli incroci del calendario, se tutto va come pensiamo potrebbero darci anche una mano. Se non riusciremo per il primo posto, per la seconda piazza cercheremo certamente di scavalcare l’Agropoli, se vinciamo il recupero con il Valdiano andiamo ad un solo punto, e tutto è possibile. Contiamo anche su un po’ di fortuna quella che spesso è mancata alla mia squadra. Ho piena fiducia nel tecnico e nei ragazzi, sanno quello che devono fare.” Il recupero con il Valdiano è stato già fissato dal Comitato Regionale Figc per domani 4 aprile. A sostenere i biancoazzurri in questi novanta minuti fondamentali ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, una tifoseria entusiasta che vuole spingere la squadra sempre più su. Il Cervinara ha dalla sua il vantaggio di giocare in casa tre partite su quattro, in pratica non si muoverà dal “Canada-Roberto Cioffi” se non alla penultima giornata per far visita alla traballante Battipagliese. Quello che sorprende favorevolmente è la serenità della squadra, consci dei propri mezzi i ragazzi di Pasquale Iuliano non hanno nessun condizionamento mentale non vedono l’ora di poter scendere in campo. A questo punto vanno in secondo piano modulo tattico e scelte dell’allenatore, uno per tutti, tutti per uno è il motto. Chi va in campo è pronto a dare il massimo chi parte dalla panchina è pronto a fare altrettanto. Ciò nonostante non si può non fare riferimento in questo momento importante agli uomini simbolo della squadra: Befi, Zerillo, Fusco, Furno, Colarusso e Russolillo, ma anche a Felice Pepe e Saginario che si sono fatti trovare pronti alla chiamata del tecnico. Sono loro che in ogni momento possono fare la differenza, sono loro che devono guidare la scialuppa cervinarese nel porto della felicità. Ma non vanno dimenticati nemmeno i più giovani, a partire da Calandrelli cresciuto in qualità ed astuzia, al portiere Bruno talento di grande bravura che ha dato sicurezza al reparto difensivo, al terzino Dragone protagonista di gare importanti contro dei mostri sacri del campionato di Eccellenza. E poi i vari Petrone, Luca Casale, Cillo, Castiello, Guida, tutti ragazzi perfettamente integrati nel gruppo e pronti alla chiamata.

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