Auteri torna sui motivi che lo hanno spinto a lasciare il Benevento.

Gaetano Auteri dopo la conferenza stampa che ha sancito l’addio al Benevento ha spiegato nuovamente le ragioni che lo hanno spinto al passo del divorzio dalla squadra giallorossa: “La confusione societaria ha fatto la differenza. Per me la proprietà è sempre stata rappresentata dall’avvocato Vigorito, lo tengo a precisare. Sul resto è stata fatta confusione da parte di gente soltanto a caccia di pubblicità. L’avvocato Vigorito ha cercato di riprendersi le quote, ma non gli è stato consentito. E a quel punto ho preferito tagliare la corda. Tra l’altro, particolare assurdo, Vigorito aveva ceduto gratuitamente le quote, quindi non gli è stato permesso di riavere il controllo di qualcosa che gli apparteneva. Fortunatamente ci ha pensato lui per tutta la stagione, altrimenti sarebbe stato impossibile regalare un sogno alla gente di Benevento. Ecco perché in un momento di sconforto sto completamente della sua parte per tanti motivi: morali, etici e passionali, lui è stato il vero artefice della promozione. Io ho strappato un contratto importante proprio per i motivi che ho elencato. E tornerei a piedi, di corsa, soltanto se le cose cambiassero. E se all’avvocato Vigorito fosse consentito di fare quanto è nei suoi diritti“. Una conferma quindi dei dubbi che il tecnico aveva già espresso in conferenza stampa e che confermano come ci sia bisogno che venga fatta chiarezza a livello societario. Lo stesso Vigorito a questo punto dovrebbe chiarire alcuni punti che stanno ingenerando ancora piu’ confusione nella tifoseria. Se ha ceduto gratuitamente le sue quote a Fabrizio Pallotta come mai non si è tutelato con una scrittura provata per poter rientrare in possesso delle sue azioni in qualunque momento? Oreste Vigorito non sembra proprio una persona cosi sprovveduta. Ed allora i tifosi esigono chiarezza.

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