Avellino batte anche Cantù, nona vittoria di fila

La Sidigas Avellino batte l’Acqua Vitasnella Cantù e supera anche la prova del nove perché, con quella di oggi, sono nove i successi consecutivi degli avellinesi, la miglior striscia della stagione, e record assoluto per il club. La formazione di Sacripanti ha dimostrato ancora contro i lombardi di saper lottare su ogni pallone, cercare di scappare e, quando viene ripresa dagli avversari, ha ancora la forza di allungare, mostrando una solidità mentale incredibile che cresce partita dopo partita. Al fischio d’inizio Sidigas ha Green e Cervi in condizioni fisiche imperfette, mentre fra le fila di Cantù c’è Ignerski alle prese con problemi muscolari, e non sarà schierato da Bazarevich. Il migliore fra gli irpini è senz’altro Leunen, seguito a ruota da Ragland; fra gli ospiti è emerso il talento di Johnson, autore di 29 punti e 12 rimbalzi ma, quando ci sono picchi di questo tipo, ed un solo altro giocatore in doppia cifra (Abass 16 punti), è difficile che una squadra ottenga i due punti. La partita inizia su ritmi piuttosto alti, con la Sidigas che distribuisce i palloni fra tutti i suoi giocatori, mentre i brianzoli si affidano soprattutto a Johnson, autore di 14 punti nei primi 10′. Le due formazioni si alternano al comando della partita e, con piccoli break, la Sidigas allunga, prima al 37 a 31 al 16′, poi sale addirittura al 42 a 33 del 17′. Alla ripresa la Sidigas riesce a tenere a secco l’attacco brianzolo per oltre 3′ salendo a +12 (48-36 al 23′), ma gli ospiti riescono a riportarsi sotto (52-48 al 28′) con un parziale di 4 a 12, al quale rispondono i biancoverdi con un altro break di 9 a 0, aperto e chiuso da Ragland. Una tripla di Leunen manda la Sidigas al massimo vantaggio (64-50 al 32′), poi gli ospiti piazzano un altro break importante portandosi sul 70 a 66 al 37′. I brianzoli non si danno per vinti, inducono all’errore i padroni di casa e si riportano a soli due punti (77-75) quando però mancano solo 11″. Tanti ne bastano alla Sidigas per ottenere dalla lunetta con i freddissimi Nunnally ed Acker i punti del successo finale (81-77). Prima della partita è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare il giornalista Giuseppe Giannelli, collaboratore dell’Ansa e fiduciario USSI, scomparso lo scorso 18 febbraio. Nell’intervallo è stata consegnata ai familiari una targa commemorativa.

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