Avellino: truffa a una 56 enne disabile scoperta dalla polizia.

Avrebbero sottratto più di 430mila euro a una donna incapace di intendere e di volere. Sono perciò indagati una 53enne e un 40enne, entrambi di Avellino. Tutto è nato dalla denuncia del direttore delle poste centrali di Corso Europa. A insospettirlo numerose transazioni effettuate dall’indagata. Nei mesi precedenti – stando alla ricostruzione degli investigatori – la donna avrebbe aperto un conto postale a nome di una 56enne del capoluogo incapace di intendere e di volere. Alla carta di identità era stata sostituita la foto: dove veniva ritratta la 53enne. La donna – ieri mattina – voleva ritirare un vaglia postale che risultava bloccato. Dopo la denuncia è scattato l’intervento degli agenti agli ordini del vicequestore Elio Iannuzzi affiancati dalla polizia postale. La 53enne è stata portata in Questura. Ulteriori accertamenti hanno evidenziato che avrebbe effettuato nove movimenti sul conto: per un totale di 248mila euro. Ora la direzione delle poste si sta occupando di bloccare gli assegni emessi. Gli agenti hanno sequestrato due titoli fasulli: rispettivamente da 110mila e 30mila euro. Non solo gli uffici postali. Stando infatti a quanto emerso in fase di indagine la signora, con la complicità di un 40enne del capoluogo, avrebbe aperto anche un conto bancario presso una filiale della Sella ad Avellino. Stesso stratagemma: il conto risultava intestato alla 56enne di Avellino, affidata a un amministratore di sostegno che non risulta indagato. Nel mirino degli investigatori movimenti bancari da150mila euro: la 53enne avrebbe simulato attività di ristrutturazione e compravendita di immobili. Per lei le accuse di riciclaggio di denaro, circonvenzione di incapace, sostituzione di persona e utilizzo di documenti fasulli. Al momento le indagini si riferiscono ai movimenti di denaro relativi agli ultimi due mesi, ma non si esclude possano esserne stati effettuati degli altri. Sempre la Volante, due giorni fa, aveva già sventato un tentativo di truffa da centomila euro ai danni di Poste. Erano stati denunciati tre uomini, due napoletani e un irpino, che volevano incassare due assegni fasulli da 50mila euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*