Avellino. La Lioni – Grottaminarda al centro della riunione del patto per lo sviluppo

La Lioni- Grottaminarda al centro del Patto per lo sviluppo. Il tavolo si è riunito, questa mattina, a palazzo Caracciolo, su richiesta del presidente della provincia di Avellino, Domenico Gambacorta. Ha preso parte ai lavori anche il commissario straordinario per il completamento dell’opera, Filippo D’Ambrosio. E’ stato proprio lui a dover spiegare i ritardi per il completamento del primo lotto funzionale, lungo cinque chilometri, che va da Villamaina a Frigento. Un lotto, che una volta portato a termine, sarà immediatamente percorribile. Per questo primo tratto sono stati stanziati 70 milioni di euro, per portare a termine l’intera opera, invece, ne sono necessari 430. 220 dovrebbero essere sbloccati, grazie al via libera del Cipe, e si attende che la regione Campania scongeli questi fondi. Cgil e Ui non hanno mancato di attaccare il commissario, il quale, però, ha fatto presente che il ritardo nel consegnare l’opera è dovuto, in buona sostanza, al fallimento della ditta appaltatrice e che ora si recupererà il tempo perduto. Dal canto suo, il presidente Gambacorta ha proposto delle riunioni trimestrali per controllare l’andamento dei lavori ed anche per fare pressing sulla regione per liberare i fondi. Altri argomenti non sono stati affrontati dal tavolo, ma una nuova riunione è prevista al più presto. Si dovrà parlare, infatti, della riqualificazione delle aree industriali e soprattutto della piattaforma logistica in Valle Ufita.

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