Avellino. La mozione di sfiducia a Ciampi in aula il 24 Novembre.

La mozione di sfiducia al sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi si dovrà discutere in aula il prossimo 24 novembre. La data è stata inserita nel programma della seduta consiliare ma, la discussione e poi la votazione,dovrebbero giungere dopo che si è fatta piena luce sui conti del comune e, come vuole il primo cittadino, dichiarato il dissesto. Qui, però, cominciano i guai, in quanto la resa dei conti sulle cifre potrebbe slittare, in quanto si attendono le relazioni del collegio dei revisori dei conti. E, sarà molto complicato che possano arrivare all’attenzione dei consiglieri prima della fatidica data del 24 novembre. Così, si spacca il fronte della sfiducia e, forse, Ciampi po’ tirare un sospiro di sollievo, in quanto potrebbe arrivare, con la fascia tricolore, sino alla fine del 2018. Tra i 19 firmatari della mozione di sfiducia, infatti, ci sono molti esponenti, tra i quali, Dino Preziosi e Luca Cipriano che vogliono vederci chiaro su i conti di palazzo di città, una volta per tutte, e sarebbero pronti anche a votare il dissesto. Posizione, esattamente contraria di quella dei consiglieri del partito democratico che intende mettere fine all’esperienza Ciampi immediatamente. Con il fronte spaccato, la sfiducia rischia di essere ritirata, altrimenti, si rischia un clamoroso flop in aula. Il fronte diviso favorisce Ciampi che potrebbe continuare a governare la città anche con 19 consiglieri contrari.

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