Avellino. Un compito non facile quello del nuovo segretario provinciale del Pd.

Da una parte i ricorsi, forse, anche alla magistratura ordinaria e dall’altra la necessità di dover essere in campo per le amministrative, visto che i termini per la presentazione delle liste scadono sabato prossimo alle ore 12,00. Pochi giorni di tempo per tentare di trovare una parvenza di unità che non si è riuscita ad avere con mesi e mesi di trattative. Questo è il momento, non certo, semplice che sta vivendo il partito democratico irpino. In via Tagliamento, dopo due anni e mezzo, c’è un segretario provinciale. Si tratta di Giuseppe Di Guglielmo, ma la sua elezione è, fortemente, contestata dallo sfidante Michelangelo Ciarcia, il quale già nelle prossime ore potrebbe investire della vicenda la magistratura ordinaria. Il ricorso sarebbe basato sul fatto che a tanti iscritti non sarebbe stato dato il diritto di esprimersi. Comunque sia, questa vicenda non potrà risolversi entro pochi giorni. E cosi, sia Di Guglielmo che Ciarcia, sono al lavoro per tentare di presentare liste e candidati. Al momento, però, ancora non sono chiare le forze in campo. Ad esempio per cercare di mettere insieme tutte le forze del centro sinistra è al lavoro Maurizio Petracca, presidente della commissione regionale all’agricoltura., dell’area popolare. Petracca agisce su mandato del presidente della giunta regionale Enzo De Luca. Essendo, al momento, fuori dal pd può dialogare sia con coloro che sostengono Di Guglielmo che con chi, invece, si è schierato con Ciarcia. In un quadro del genere, il candidato sindaco potrebbe essere l’avvocato Nello Pizza che dovrebbe ottenere anche la benedizione dell’ex vice presidente del senato Nicola Mancino, il quale, dopo l’assoluzione in un lunga vicenda giudiziaria, ha assicurato di voler dare una mano al partito democratico. L’accordo, però, si infrange sulle aspettative del consigliere provinciale Gianluca Festa. Il suo appoggio è stato determinante per la vittoria di Giuseppe Di Guglielmo e tutti sapevano che lui avrebbe voluto in cambio il via libera alla candidatura. Festa, per evitare, sorprese è già pronto per presentarsi alle elezioni con tre liste civiche. Intanto, in campo da tempo, c’è Luca Cipriano, ex presidente del cda del teatro Carlo Gesualdo con la sua associazione Ossigeno. Occhi puntati sul Movimento Cinque Stelle che alla elezione dello scorso 4 di marzo, anche ad Avellino, è diventato il primo partito. I penta stellati schierano come candidato sindaco il funzionario dell’agenzia delle entrate Vincenzo Ciampi. Una serie di veti incrociati, invece, sta caratterizzando l’alleanza di centro destra, con Giovanni D’Ercole pronti a rompere gli indugi e a scendere in campo, nonostante non abbia il via libera da parte di tutta la coalizione.

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