Avvelena il papà della collega per vendetta. Fatta luce sulla morte di Celestino Valentino.

Ha dato l’acido a quell’anziano per vendicarsi di sua figlia. Non voleva essere trasferita e quando ha saputo che la sua collega sarebbe rimasta all’ospedale di Venafro, ha deciso di fargliela pagare. E ha ucciso suo padre. Ora è accusata di avere avvelenato Celestino Valentino, l’anziano ricoverato all’ospedale «Santissimo Rosario» di Venafro per un ictus e morto per avere ingerito un liquido di natura acida, di quelli usati per le tubature dei lavandini. Una morte atroce arrivata dopo giorni di agonia. Forse nella mente di quell’infermiera 40 enne di Presenzano il convincimento che se avesse ucciso lui avrebbe evitato il privilegio a quella collega più fortunata. Il lavoro dei pm molisani continua nel massimo riserbo, tuttavia trapela che tutti i sospetti stanno convergendo su un’infermiera di circa quarant’anni, originaria di Presenzano: sarebbe lei il «killer» in corsia, avrebbe avvelenato l’anziano per far dispetto a sua figlia.

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