Avviata dalla Provincia riscossione coattiva multe non pagate anno 2012

E’ stata disposta la riscossione coattiva di oltre 130mila Euro per multe non pagate nel solo anno 2012 alla Provincia di Benevento per multe elevate dal Corpo di Polizia Provinciale. Lo hanno stabilito il Comandante del Corpo Gabriella Mongillo ed il Segretario generale della Provincia Franco Nardone. I provvedimenti sono stati assunti perché si sono ormai chiuse le procedure previste dalle leggi per le contestazioni ai Verbali a suo tempo elevati dagli Agenti di Polizia Provinciale. E’ ormai prossima la soppressione del Corpo per effetto della legge di riforma delle Province (la n. 56 del 2014) ed, in previsione di tale scadenza, e pur nel rammarico profondo e sincero per dover chiudere una esperienza di lavoro così importante profusa dagli Agenti per la tutela del territorio, il Comandante Mongillo ed il Segretario Nardone, con la collaborazione degli Operatori di Polizia Provinciale , stanno provvedendo agli ultimi adempimenti di legge. Il recupero coattivo fa riferimento a Verbali di contestazione elevati sulle strade e nelle aree rurali sannite dagli Agenti della Polizia Provinciale per le violazioni accertate al Codice della Strada, al Codice per la protezione della fauna e selvatica, e alle Norme Ambientali. E proprio su quest’ultimo punto che occorrerebbe richiamare l’attenzione. Gli Agenti della Polizia Provinciale elevarono in quel 2012 (e negli altri anni) una nutrita serie di contravvenzione per chi violava le norme a tutela dell’ambiente e, soprattutto, nei confronti di chi, violando le norme di cui al Decreto Legislativo n. 152 del 2006, era stato sorpreso a depositare (a gettare) in modo incontrollato e senza autorizzazione i rifiuti sul ciglio delle strade, in luoghi poco frequentati e così via. Un fenomeno, questo dell’abbandono dei rifiuti, di inaudita gravità e, purtroppo, di una frequenza allarmante: solo l’altro giorno sono stati rimossi dalla Tangenziale ovest ben 12 tonnellate di materiali di scarto abbandonati da sconsiderati soprattutto nelle ore notturne. Ebbene, con i provvedimenti approvati in queste ore, l’ammontare complessivo delle somme da recuperare per violazioni ancora non pagate risalenti al solo 2012 è pari ad € 90.365, cioè circa il 69% del totale delle somme ancora non pagate per tutte le contravvenzioni elevate in quell’anno. Per le infrazioni al Codice della Strada sono invece ancora riscuotere circa 38mila Euro, mentre per quelle in materia di caccia e pesca circa 3.500,00 Euro. Viene da dire che i reati ambientali superano di gran lunga quelli al Codice della Strada e, del resto, il classicissimo sorpasso oltre la doppia striscia di mezzeria non è meno grave e pericoloso per la pubblica incolumità dell’abbandono di un televisore a tubo catodico sul ciglio della strada. Il Presidente della Provincia Claudio Ricci, nell’apprendere di questi provvedimenti assunti da dal Comandante Mongillo e dal Segretario Nardone, ha voluto ancora una volta esprimere la propria gratitudine al Corpo di Polizia Provinciale per il servizio reso al territorio sannita.

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