Avviato procedimento giustizia sportiva nei confronti dell’ex capitano dell’Avellino, Ciccio Millesi

La Procura Federale ha fissato per il giorno 14 luglio alle ore 10.00 in Roma l’audizione di Francesco Millesi per ascoltarlo in merito al recente scandalo delle partite combinate.
Invitato il calciatore a nominare un difensore, da Catania, sua città natale, ha fatto sapere di volersi affidare ancora nelle mani dell’avvocato Dario Vannetiello del Foro di Napoli, il professionista che gli ha fatto cancellare gli arresti domiciliari imposti dal Giudice per le indagini preliminari preso il Tribunale di Napoli.
Come è noto, a direzione distrettuale antimafia ipotizza che due partite del campionato di serie B, Modena – Avellino ed Avellino –Reggina sarebbero state truccate.
Le fonti di prova a carico di Mellisi sono rappresentate dalle dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia Accorso Antonio, le quali sarebbero riscontrate da alcuni sms intervenuti tra terzi, di cui lui non si rende protagonista, nonché dalla asserita partecipazione ad alcuni incontri a cui avrebbero partecipato l’ex calciatore Pini e soggetti non specchiata moralità.
Dopo aver ottenuto davanti alla giustizia penale per ragioni formali la perdita di efficacia della ordinanza con la quale erano stati disposti gli arresti domiciliari, all’esito di uno studio approfondito degli atti processuali, Millesi potrà rendere ampie ed articolate dichiarazioni innanzi alla giustizia sportiva, con le quali fornirà tutti i chiarimenti dovuti, finalizzati a dimostrare la sua totale estraneità alle accuse mosse.

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