Basket: Reggio Emilia non fallisce, va sul 2-0 con Avellino

Con un’altra convincente prestazione, la Grissin Bon si porta sul 2-0 nella serie di semifinale con Avellino. La sfida si sposta ora in Irpinia, con la truppa di Sacripanti che dovrà, necessariamente, cambiare qualcosa dato che, nei primi due match, la superiorità reggiana è stata evidente. Vittoria corale quella biancorossa, ispirata da un ottimo Stefano Gentile, alla sua migliore prestazione in campionato, e dalla, consueta, solidissima difesa. In campo biancoverde giganteggiano Cervi e Buva, ma non basta per creare veri grattacapi a Reggio. Senza l’infortunato Veremeenko, Menetti parte col quintetto “basso”, con Silins e Polonara sottocanestro. Fin dall’inizio le squadre si danno battaglia senza esclusione di colpi, compreso quelli sul filo del regolamento, come di prammatica nei playoff. In avvio gli ospiti hanno qualcosa in più e si spingono sino al 4-10 al 4′. Margine che gli irpini mantengono sin quasi alla fine del periodo, anche perchè Reggio fa una gran fatica a trovare la via del canestro, spadellando spesso e volentieri. Chiuso a +1 il primo quarto Avellino prova a dare una spallata anche del secondo quando si riprende sette punti di vantaggio a metà frazione (25-32) grazie ai canestri dell’ex Cervi. Ci pensa però un azione da 4 punti (“bomba” più fallo subito) di Della Valle a riavvicinare i reggiani prima che Gentile, sempre dalla lunga, sigli il pareggio al 7′ (34-34). Ed è lo stesso esterno campano, scatenato nella fase, a piazzare il tiro da 3, seguito da un canestro di puro talento che, nel giro di un minuto, spedisce i padroni di casa al massimo vantaggio: 41-34. Sacripanti si rifugia in time-out e la Sidigas riesce a recuperare. Il terzo quarto si snoda sul filo dell’equilibrio, Cervi continua a essere un rebus irrisolvibile per la retroguardia biancorossa. Reggio però si destreggia bene in attacco e a metà tempo il tabellone recita 50-48 a beneficio della truppa di Menetti. Le squadre restano a stretto contatto anche nei minuti successivi, fino a quando è ancora Stefano Gentile a spezzare gli equilibri, con un altro tiro dalla linea dei 6,75 che dà l’abbrivio alla Grissin Bon per presentarsi agli ultimi dieci minuti 8 punti sopra. In avvio è ancora Gentile a dettare i ritmi per la Pallacanestro Reggiana, Avellino risponde con Ragland e il desiderio di mordere i garretti agli avversari. Tuttavia, come già avvenuto in gara 1, Aradori e soci sembrano averne un pochino di più, di intensità e tenuta atletica; così, al 5′, la Grissin Bon allunga fino al +12 (80-68). I biancoverdi comunque non mollano, ma il disavanzo è troppo elevato e Reggio riesce a condurre in porto la vittoria.

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