Basket: serie A; Pesaro-Avellino 78-83

A Pesaro la Sidigas Avellino ha rischiato di perdere una partita già vinta. Non è bastato infatti un primo quarto devastante alla Sidigas Avellino per chiudere subito la pratica. Gli irpini hanno mitragliato il canestro fin dall’inizio: al 4′ si era già 4-16, al 7′ 5-23, e poi il massimo vantaggio di 23 lunghezze (5-28) prima della pausa. Contro una difesa pesarese imbambolata, i tiratori avellinesi sono andati a nozze, 5/5 da due, 6/9 da tre, 79% al tiro in totale contro appena il 18% dei marchigiani, 11 rimbalzi a 6. Si sono distinti Rich 13 punti, Filloy 8, Fesenko 4. Il resto del tempo gara è trascorso con la rincorsa dei padroni di casa per cercare di rientrare in partita. Appena Pesaro ha migliorato al tiro e difeso con più energia la Sidigas andata in apprensione nonostante le ampie rotazioni di Sacripanti. Moore ha accorciato al -8 (33-41), poi un Ceron a corrente alternata lo ha ridotto a -4 al 25′(46-52), infine Kuksis con un tiro incredibile dall’area di casa ha chiuso il terzo quarto sul 60-63. Bertone all’inizio dell’ultimo quarto ha siglato il 62-63. Nella lotta punto a punto, il match si è deciso nell’ultimo giro di lancette. Sul 77-78 Bertone sbaglia i liberi del possibile sorpasso, Filloy ne infila uno. A 24″ dalla sirena sul 77-79 Moore si fa stoppare il tiro dall’arco e Scrubb in contropiede infila il canestro della sicurezza. Avellino deve ringraziare un grande Rich (25 punti) e Scrubb per i canestri decisivi nel finale. Pesaro chiude male al tiro (31/75, il 41%) e nonostante le buone prove di Kuksis, Mika paga caro quella prima frazione scriteriata.

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