Benevento: 270 minuti alla B

Il Benevento domenica nella sfida al Tursi contro il Martina Franca deve continuare a fare punti per blindare il primato e salire un altro gradino verso la cadetteria. Conquistare i tre punti contro la compagine guidata da Daniele Franceschini per i sanniti significherebbe avvicinarsi ancora di piu’ all’obiettivo finale, quel salto di categoria che in, in caso di successo, sarebbe distante poi solo due punti, ammesso che Foggia e Lecce riescano a vincere rispettivamente contro Cosenza e Paganese. In città si respira aria di grandi emozioni, .dopo anni di chiacchiere e di obiettivi falliti, finalmente con la gestione del presidente Fabrizio Pallotta, l’obiettivo B è vicino. Anche al Tursi capitan Lucioni e compagni dovranno conservare il passo svelto che sta accompagnando il loro percorso dall’inizio del 2016 e non potranno assolutamente concedersi rallentamenti. Quando a tre giornate dalla fine si puo’ contare su un vantaggio di quattro punti sull’immediata inseguitrice, potrebbe anche subentrare una sorta di appagamento per quanto fatto fino ad ora ma certamente questo non puo’ succedere quando a guidarti hai un tecnico del calibro di Gaetano Auteri. In questo girone di ritorno il Benevento di Auteri ha già dimostrato di essere incontenibile e di saper anche soffrire in campo. Quattro punti di vantaggio dovrebbero assicurare un buon margine di sicurezza ma il calcio ci ha abituato alle sorprese e quindi fanno bene i giallorossi ad evitare facili entusiasmi. Mancano ancora tre partite e saranno 270 minuti da vivere con grande emozione e solo alla fine si tireranno le somme con l’auspicio che per il Benevento possa significare l’addio ad una serie, la Lega Pro che sta stretta ad una tifoseria e ad una città che ha le potenzialità per ben figurare anche in cadetteria.

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