Il Benevento artefice del proprio destino.

Anche la trentesima giornata di campionato ha lasciato una classifica modellata a favore di un Benevento che quando mancano quattro giornate alla fine della stagione regolare è saldamente al comando con quattro lunghezze di vantaggio su Lecce e Foggia. Il traguardo è sempre piu’ vicino ma ancora non è stato matematicamente raggiunto. Quattro lunghezze di vantaggio non rappresentano un margine rassicurante, anche perchè il cammino del Benevento offre la possibilità a chi insegue di recuperare il terreno perso, ma è un vantaggio da gestire, conservare e perchè no, incrementare per chiudere i conti promozione il prima possibile. Per avere la matematica certezza del primo posto finale, al Benevento servono altri otto punti da conquistare nelle quattro giornate che mancano al termine del campionato. Il tutto ipotizzando che Lecce e Foggia non facciano passi falsi nelle prossime partite; se
invece dovessero perdere altri punti per strada, allora alla formazione sannita potrebbero bastare anche meno di otto punti per brindare al trionfo. Il Benevento quindi mai come ora è artefice del proprio destino. La caccia dei giallorossi ai punti che mancano per festeggiare la serie B, partirà già domenica prossima quando al Vigorito arriverà un Catania affamato di punti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della classifica. La squadra di Tano Auteri sta dimostrando di avere un qualcosa in piu’ rispetto alle avversarie, ed ha imparato anche a gestire le difficoltà. A Cosenza la squadra si è trovata in svantaggio e non si è lasciata prendere dalla fretta di recuperare, ma ha saputo gestire al meglio l’incontro, tentando di metterlo sui binari della parità non attraverso il colpo del singolo ma esprimendo sempre quel gioco di squadra che l’ha portata in vetta alla classifica.

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