Benevento. Elezioni provinciali, molti “big” non candidabili.

Carmine Valentino è a scadenza di mandato. Nel 2019 si torna al voto a Sant’Agata dei Goti ed il segretario provinciale del partito democratico sannita non può ricandidarsi come sindaco e neanche come presidente della provincia di Benevento. Per essere proposto come numero uno alla Rocca dei Rettori, bisogna essere sindaci ed avere anche almeno dodici mesi di mandato davanti. Valentino sarebbe potuto essere l’alfiere per una partita molto difficile per il Pd che già ha accusato una sonora sconfitta alle elezioni politiche dello scorso mese di marzo. E le cose potrebbero andare peggio in provincia dove, dopo oltre venti anni ininterrotto di governo, ci potrebbe essere un cambio al vertice., La differenza in queste elezioni la fanno i consiglieri comunali della città di Benevento. Per le provinciali, infatti, vale il voto ponderato, ossia, il voto viene soppesato rispetto alla grandezza delle comunità- Nel 2014 a palazzo Mosti c’era una maggioranza di centro sinistra ed, infatti, Claudio Ricci del Pd, allora sindaco di San Giorgio Del Sannio, fu eletto presidente della provincia. Le cose, come tutti sanno, sono cambiate. Il sindaco di Benevento è Clemente Mastella che si è riavvicinato a Forza Italia, non a caso, la moglie è stato eletta senatrice nel partito azzurro. Mastella, però, potrebbe non essere interessato a questa partita. Il prossimo anno ci sono le elezioni europee e nel 2020 si vota per le regionali. L’ex guardasigilli non ha mai nascosto il desiderio di poter guidare la sua regione o di poter tornare nella politica che conta. Il candidato presidente, quindi, potrebbe essere il sindaco di Santa Croce del Sannio Antonio De Maria, appoggiato dalla stragrande maggioranza dei comuni del Fortore che, da sempre, si sentono esclusi dalla decisioni che contano. Resta da capire chi potrà essere il candidato dal Pd. Sempre per il voto ponderato potrebbe essere indicato il sindaco di Montesarchio Franco Damiano, fresco di rielezione. Resta da capire se lo stesso primo cittadino voglia giocare una partita che sembra davvero proibitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.