Benevento: la Guardia di Finanza ricorda il 242° della fondazione.

Oggi, 24 giugno 2016, presso la caserma “E. Romano”, sede del comando provinciale Benevento, è stato celebrato il 242° anniversario di fondazione del corpo dalla Guardia di Finanza. La cerimonia ha avuto carattere esclusivamente interno ed ha visto la partecipazione dei finanzieri in servizio alla sede di Benevento. Il comandante provinciale – col. Luigi Migliozzi -, dopo la lettura del messaggio del presidente della repubblica e dell’ordine del giorno del comandante generale della guardia di finanza, ha sottolineato, con una breve allocuzione, la solennità ed il senso profondo della cerimonia, celebrativa della storia plurisecolare del corpo.
Quasi due secoli e mezzo di storia, nel corso dei quali al mutare degli scenari politici e socio-economici i compiti d’istituto, tradizionalmente incentrati sulle funzioni di controllo fiscale e delle frontiere, si sono progressivamente estesi all’insieme delle violazioni che danneggiano gli interessi economici e finanziari dello stato e dell’unione europea ed ai traffici illeciti. Per l’espletamento di tale complessa missione, oltre alle funzioni di polizia giudiziaria di carattere generale, vale a dire estese ad ogni forma di reato, al corpo sono state attribuite, nel tempo, un ampio ventaglio di potestà di carattere amministrativo che consentono ai reparti di intervenire in autonomia per approfondire diversi e numerosi scenari di potenziale illegalità e frode. L’obiettivo di fondo che ispira l’azione della guardia di finanza è quello di offrire al paese ed alla comunità internazionale il proprio contributo a garanzia del regolare afflusso e del corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività ed al sostenimento delle politiche di rilancio e sviluppo economico sociale, ponendosi a presidio dell’economia sana, degli operatori economici e dei cittadini onesti.
Nel corso della cerimonia, il comandante provinciale ha proceduto alla consegna di ricompense di ordine morale di alcuni militari che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio e di altri meritevoli di compiacimento per l’elevata qualità del lavoro svolto e l’impegno profuso quotidianamente. A margine della celebrazione rievocativa sono stati divulgati i principali risultati delle attività condotte dal corpo nel corso dei primi 5 mesi del 2016.

A contrasto dell’evasione e delle frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 27 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 140 fra verifiche e controlli a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali, basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi informatici disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio. Sono stati complessivamente denunciati 13 soggetti responsabili di reati fiscali, concernente gli illeciti più gravi di dichiarazione fraudolenta, emissione di fatture per operazioni inesistenti e occultamento di documentazione contabile. Sono stati scoperti 13 soggetti, risultati completamente sconosciuti al fisco (evasori totali) e controllati nr. 10 datori di lavoro, con la rilevazione di nr. 10 lavoratori in “nero”.
Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 1,3 milioni di euro. I 4 interventi eseguiti nel settore delle imposte sulla produzione e sui consumi, hanno determinato la denuncia all’a.g. Di 3 soggetti, responsabili di reati in materia di prodotti energetici, ed il sequestro di oli minerali non agevolati per kg. 22.360. Sul versante della vigilanza in materia di spesa pubblica hanno costituito oggetto di attenzione tutti i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni sociali agevolate agli appalti. Sono stati scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 1 milione di euro, con la denuncia all’autorità giudiziaria di 7 soggetti. A fronte di 3 interventi eseguiti a contrasto degli illeciti perpetrati nel settore previdenziale e nei confronti del sistema sanitario nazionale sono state individuate prestazioni indebitamente conseguite per circa 150.000 euro. Nell’ambito di 8 interventi svolti d’iniziativa o su delega della corte dei conti, sono stati rilevati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo stato per circa 7 milioni di euro, segnalando 29 soggetti per le connesse ipotesi di responsabilità erariale.
A seguito di 12 interventi conclusi per reati ed altri illeciti contro la pubblica amministrazione, sono stati denunciati all’a.g. 44 soggetti, di cui nr. 1 in stato di arresto.

Sono stati sottoposti a controllo appalti pubblici per un ammontare complessivo di circa 5 milioni di euro, riscontrando irregolarità per 3,5 milioni di euro, con la denuncia di 4 soggetti.

Contrasto alla criminalità economico – finanziaria

Nello specifico settore operativo sono stati eseguiti 51 accertamenti economico-patrimoniali antimafia, che hanno interessato, complessivamente, 67 soggetti, di cui 51 persone fisiche e 16 persone giuridiche.

L’attività svolta ha consentito di avanzare alla competente a.g. Proposte di sequestro di beni e disponibilità finanziarie per circa 7,7 milioni di euro.

Sono stati, altresì, eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di disponibilità finanziarie per euro 2.100.000.

L’azione di contrasto all’usura è stata sviluppata attraverso 10 interventi ed ha determinato la denuncia all’a.g. Di 10 soggetti, di cui 1 tratto in arresto.

Nelle indagini svolte nei settori dei reati bancari e societari sono state denunciate all’a.g. Nr. 3 persone, di cui 1 tratta in arresto.

Nel settore della tutela della proprietà intellettuale sono stati eseguiti nr. 16 interventi che hanno determinato il sequestro di oltre 3.500 unità di prodotti illegali, perché con marchio contraffatto, piratati o non sicuri, e la denuncia all’a.g. Di 16 persone.

Controllo economico del territorio e contrasto ai traffici illeciti

L’azione di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, ha determinato la denuncia all’a.g. Di 12 soggetti, di cui 4 tratti in arresto, il sequestro di circa 3 kg di droga e la segnalazione all’autorità competente di altri 61 soggetti per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata al consumo personale.

Il controllo del territorio finalizzato alla salvaguardia dell’ambiente, ha permesso l’individuazione di nr. 1 discarica abusiva di materiale ferroso, scarti di costruzione, veicoli in stato di evidente abbandono e pneumatici. La predetta area, avente una superficie pari a 10.000 mq è stata sottoposta a sequestro ed il responsabile è stato denunciato all’a.g..

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