Il Benevento ne prende quattro dalla Roma ed è crisi profonda. Domenica per Baroni gara decisiva.

Una doppietta di Dzeko piu’ due autogol, ed e’ 4-0. Tutto facile per la Roma che cala il poker al Vigorito e manda al tappeto il Benevento. Per i sanniti è la quinta sconfitta consecutiva in cinque giornate di campionato. Tutto facile per la squadra di Eusebio Di Francesco contro la matricola giallorossa che si dimostra incapace di reggere l’urto dell’avversario. La squadra ospite fa turn over: a riposo Defrel, Manolas e De Rossi, Nainggolan e Schick non sono neanche partiti per Benevento visti i problemi fisici. C’e’ spazio davanti per Under, a centrocampo al centro si piazza Gonalons e Pellegrini ha la seconda chanche in pochi giorni dopo quella con Verona. In difesa, Bruno Peres riprende il posto di terzino destro dando respiro a Florenzi, al quale Di Francesco darà qualche minuto nella parte finale, come esterno d’attacco per fare fiato. I cambi del secondo tempo, con Gerson per Pellegrini, testimoniano la scioltezza con la quale la Roma ha gestito la partita, tenendo sempre sotto controllo risultato e gioco, forzando solo a strappi. La resistenza della squadra di Baroni, peraltro penalizzata anche da diversi infortuni, dura poco: al 21′ del primo tempo infatti Kolarov, un vero tormento per la difesa del Benevento, serve un assist perfetto ad Edin Dzeko per il quale è un gioco da ragazzi battere l’incolpevole Belec. Invece di cercare la reazione, il Benevento va completamente in panne e così subisce un’altra doccia gelata: dopo pochi minuti a tradire i padroni di casa è capitan Lucioni che spedisce goffamente in rete un cross basso di Bruno Peres. Baroni cambia modulo e passa al centrocampo a cinque, ma la Roma spadroneggia grazie ad un gioco devastante sulle corsie laterali e allo spauracchio Dzeko, immarcabile per la difesa sannita. La musica non cambia nel secondo tempo. Gli ospiti trovano subito il raddoppio con Dzeko che trasforma in oro un assist di Perotti grazie anche a un imperdonabile errore del centrocampista del Benevento Memushaj. E per la formazione sannita i guai sembrano non finire mai: il portiere del Benevento Belec prima della mezz’ora della ripresa viene ancora clamorosamente battuto da un suo compagno di squadra. Venuti interviene in maniera inguardabile sul cross di Kolarov e mette a segno il secondo, clamoroso autogol della partita. Ultimo quarto d’ora avaro di emozioni con il Benevento che prova vanamente a trovare un gol della bandiera. La Roma tiene il passo delle prime, per la squadra del patron Vigorito è notte fonda: Baroni potrebbe giocarsi la panchina nella delicata trasferta di domenica prossima a Crotone.

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