Benevento. Progetti preliminari per il dopo alluvione.

Approvati 3 studi di fattibilità ed altrettanti progetti preliminari per interventi di ripristino sulle strade provinciali del dopo alluvione. Lo rende noto il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci che ha firmato le relative delibere per l’importo complessivo di Euro 2.490.000.Gli interventi riguardano: 1) Strada provinciale n. 95 – Malepara – Rifacimento del ponte crollato di collegamento tra il Comune di Casalduni e la Strada Statale n. 88: importo di €. 570.000,00; 2) Strada provinciale n. 109 – Ponte Jenga – Realizzazione nuovo ponte tra Campoli Monte Taburno e Cautano: importo di €.950.000,00; 3) Strada provinciale n. 100 – Ponte Tammarecchia – Rifacimento del ponte crollato sulla ex SS 625, tra i Comuni di Campolattaro e Circello – Colle Sannita e Castelpagano: importo di €. 970.000,00. Le delibere e i progetti, predisposti dal Settore Tecnico della Provincia, fanno seguito alle Convenzioni sottoscritte lo scorso 29 febbraio tra il Commissario Delegato all’emergenza alluvione Grimaldi e il Presidente della Provincia per l’affidamento delle funzioni di soggetto attuatore del rifacimento delle opere pubbliche distrutte o danneggiate dagli eventi alluvionali. Sugli stessi provvedimenti si era già espresso favorevolmente il Consiglio Provinciale lo scorso 4 marzo. Per quanto riguarda i dettagli tecnici in tutti e tre i casi dei ponti crollati si prevede la realizzazione di una nuova struttura in cemento armato ad unica campata, con annesse opere di protezione. Il Presidente Ricci, nel commentare i provvedimenti, ha fatto osservare come il Settore Tecnico dell’Ente si sia adoperato per la realizzazione dei progetti in tempi brevissimi dopo l’avvio delle Convenzioni. “Nonostante le difficoltà, soprattutto di ordine finanziario e di organici, stiamo facendo di tutto per dare risposte in tempi rapidi ai problemi creati dall’alluvione dello scorso mese di ottobre”. Ricci ha quindi così continuato: “Le devastazioni di quei giorni hanno creato sul territorio problemi supplementari che si sono aggiunti a quelli storici: peraltro noi dobbiamo lavorare e quotidianamente confrontarci con gli effetti della riforma degli enti di Area vasta che si ripercuote in misura considerevole nella erogazione dei servizi ai cittadini e, dunque, nella qualità della vita. Sottolineo comunque che la Provincia sta facendo quanto nelle proprie possibilità ed anche di più per cercare di alleviare i problemi alla cittadinanza. Ed anzi dò atto ai dipendenti di un grande spirito di abnegazione nell’assolvimento dei propri compiti”.

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