Benevento. Riconfermata la legittimità del Presidente della Provincia in carica.

Anche la Corte d’Appello di Napoli – 1a Sezione Civile, dopo il Tribunale di Benevento, ha rigettato il ricorso presentato da Spartico Capocefalo, già Consigliere provinciale, teso ad ottenere la decadenza di Claudio Ricci dalla carica di Presidente della Provincia. Ricci, dunque, anche per il Giudice di seconda istanza, è con piena legittimazione Presidente della Provincia di Benevento, pur non ricoprendo più, nel frattempo, la carica di sindaco di San Giorgio del Sannio (BN): proprio su questo punto, invece, si era appellato Capocefalo. La Provincia, che nella causa era difesa dagli avvocati Giuseppe Marsicano, legale dell’Ente, e Luigi Diego Perifano, nonché lo stesso Presidente, difeso dall’avv.to Alfredo Antonio Grasso, avevano sostenuto che Ricci, all’epoca delle elezioni per il rinnovo degli Organi dell’Ente quattro anni or sono, come concesso dalla legge n. 56 del 2014, aveva presentato la propria candidatura alla carica di Presidente nella duplice veste di Sindaco di San Giorgio del Sannio e di Consigliere provinciale uscente. La Corte d’Appello (Presidente dott.ssa Maria Rosaria Cultrera, Giudice Estensore dott. Giuliano Tartaglione) con sentenza pubblicata in data 10 aprile ha dato torto al ricorrente Capocefalo, dichiarando inammissibile una parte del ricorso stesso; e “completamente infondato” la parte ammessa al giudizio. Respinta anche la eccezione di incostituzionalità della legge n. 56 del 2014, la Corte ha condannato il ricorrente alle spese di giudizio per il 1° grado e per l’appello. Va notato, infine, che la Corte ha sottolineato in sentenza “la diligenza della Segreteria della Presidenza nel prendere informazioni al fine di porre un punto fermo in una situazione senza dubbio particolare e specifica in cui si era venuta a trovare la Provincia di Benevento”. Appresa la notizia, il Presidente della Provincia ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La sentenza della Corte di Appello di Napoli non mi sorprende. Essa conferma ciò che tutti sanno, tranne uno: Capocefalo. La legge è chiara ed il ruolo del Presidente della Provincia è assolutamente legittimo. Voglio sperare che Capocefalo, dopo il primo e il secondo grado di giudizio, non voglia disturbare anche i Giudici della Suprema Corte che sicuramente hanno cose più importanti da fare che occuparsi delle sue acrobazie giuridiche”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.