Benevento. Sottoscritto protocollo per attività di polizia giudiziaria ambientale.

Il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, Luigi Riello, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, Aldo Policastro, il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, il Presidente della Provincia di Benevento, Claudio Ricci, il Prefetto di Benevento Francesco Antonio Cappetta hanno firmato l’intesa che prevede l’impiego congiunto della Polizia della Città Metropolitana di Napoli e degli agenti della Polizia Provinciale di Benevento in azioni di prevenzione, contrasto e repressione degli illeciti perpetrati ai danni dell’ambiente, promuovendo politiche di sicurezza integrata convergenti, con il coordinamento e l’impulso della Procura della Repubblica di Benevento per l’attività investigativa e di repressione nel settore in esame. Saranno, dunque, estese anche al territorio sannita le pratiche sperimentate sul territorio partenopeo nel contrasto alla Terra dei Fuochi, come le operazioni denominate “Action days”. Il protocollo sarà trasmesso alla Prefettura di Napoli per la presa d’atto. Gli Obiettivi dell’Intesa, alla cui firma, presso la Rocca dei Rettori di Benevento, hanno assistito il Sostituto Procuratore della Repubblica di Benevento Giovanni Conzo, il Gen. del Corpo di Polizia Metropolitana di Napoli Lucia Rea, il Segretario Generale e il Responsabile dell’Avvocatura della Provincia di Benevento, rispettivamente Franco Nardone e Giuseppe Marsicano, sono i seguenti:
1) Impiegare congiuntamente il Corpo di Polizia Metropolitana di Napoli e gli agenti della Polizia Provinciale di Benevento in azioni di prevenzione, contrasto e repressione degli illeciti perpetrati ai danni dell’ambiente, promuovendo politiche di sicurezza integrata convergenti, con il coordinamento e l’impulso della Procura della Repubblica di Benevento per l’attività investigativa e di repressione nel settore in esame.
2) Unire, quindi, la competenza e la professionalità sviluppata di recente, particolarmente dalla Polizia Metropolitana di Napoli, nelle diverse attività di indagine, prevenzione e repressione in materia ambientale, estendendo l’utilizzo di strategie di alto impatto – come le cosiddette “Action Days”, dedicate al fenomeno dell’abbandono ed incendio dei rifiuti (cd. “Terra dei Fuochi”) che si traducono, sul campo, in azioni di polizia giudiziaria di esclusiva materia ambientale, precedute da attenta analisi investigativa – per contrastare con sempre maggiore efficacia i crimini che travalicano i confini dei territori provinciali, con conseguenze nefaste sulla salute, l’ambiente e la sicurezza della cittadinanza e dei territori.
L’intesa prevede che il coordinamento delle operazioni sarà assunto dalla Polizia della Città Metropolitana di Napoli, che fornirà il “know how” per le politiche di sicurezza integrata a supporto della Polizia Provinciale di Benevento e delle altre Province che successivamente, condividendone le finalità, vorranno aderire. La Polizia partenopea e quella sannita, nell’ambito della rispettiva autonomia organizzativa, assegneranno uomini, attrezzature, mezzi e risorse in numero sufficiente allo svolgimento delle operazioni. Lo stato di attuazione del Protocollo sarà verificato attraverso tavoli periodici di monitoraggio allo scopo di definire standard e linee strategiche d’intervento condivise. L’intesa nasce dalla consapevolezza che il fenomeno della “Terra dei Fuochi” è trasversale ai territori dei due Enti e che beneficia dell’attuale disomogeneità dell’attività di contrasto; occorrono, dunque, l’ottimizzazione e l’impiego di tutte le risorse e competenze disponibili in materia, che devono operare secondo protocolli comuni, capaci di favorire l’interscambio delle buone pratiche e delle esperienze messe in campo. A tal proposito, “la Polizia della Città Metropolitana di Napoli – si legge nel documento – è Polizia di prossimità specializzata, con una presenza capillare sul territorio e con una conoscenza approfondita dei luoghi e delle dinamiche illegali in ambito ambientale ove ha dimostrato competenza e professionalità; la collaborazione tra i due Corpi può, dunque, comportare notevoli benefici per la Procura della Repubblica di Benevento in relazione alle attività investigative poste in essere al fine di contrastare le aggressioni al territorio connesse alle attività illecite di raccolta e allo smaltimento dei rifiuti”.

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