Biodigestore di Chianche dopo l’estate si deciderà nel merito.

Nell’udienza avvenuta davanti alla Prima Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania di Napoli, il ricorso avverso la localizzazione del biodigestore a Chianche, regolarmente notificato, è stato discusso dall’avvocato Carla Silano, difensore delle ragioni sostenute dai Comuni di Altavilla Irpina, Tufo, Torrioni, Petruro Irpino, Santa Paolina e Ceppaloni. Assenti in giudizio la Regione Campania e il Comune di Chianche in quanto non costituiti. In autunno, con molta probabilità già a settembre, si deciderà nel merito del ricorso che ha ad oggetto l’impugnativa della Delibera di Giunta Regionale n. 123 del 07.03.2017 “Programmazione interventi di realizzazione impianti per il
trattamento della frazione organica a valere sulle risorse FSC” che prevede la localizzazione di un biodigestore anaerobico da 30000 tonnellate di FORSU nell’Area Docg del “Greco di Tufo”.

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