Bonea. Furto nel cimitero, saccheggiati loculi e tombe.

Non c’è pace per i cimiteri. Dopo Rotondi, la banda specializzata nel furto di oggetti di rame nei camposanti si è spostata a Bonea. Ignoti nella notte si sono introdotti all’interno del luogo destinato ai defunti ed hanno effettuato una vera e propria razzia. Hanno portato via i portafiori in rame, ma hanno anche deturpato tombe e danneggiato lapidi. E’ stato il sindaco Roviezzo,dopo essere stato informato, a presentare una regolare denuncia ai carabinieri della stazione di Airola. “ Purtroppo, ci ha detto il primo cittadino, non è il primo raid che subiamo. Nel giro di 14 mesi, è la quarta volta che queste persone deturpano un luogo a noi tanto caro. Tanto è vero che nel cimitero, tante persone hanno deciso di non rimettere i portafiori. Ma neanche questo sembra fermare questi ladri- vandali”. Una situazione, però, a cui proprio a Bonea si dovrebbe porre fine al più presto. Poco prima di Pasqua, infatti, il piccolo centro caudino ha ottenuto un finanziamento regionale per un sistema integrato di video camere. Si tratta di fondi per 150 mila euro che sono stati elargiti in quanto, proprio a Bonea si sono registrati degli episodi molto inquietanti. Nel mirino di persone che ancora non sono state identificate sono finiti proprio il sindaco e alcuni tra assessori e consiglieri della sua maggioranza, con una serie di pericolosi attentati. Per fortuna gli attentati, da un poco di tempo, si sono interrotti, Restano, però, tanti allarmi su un territorio comunale che, essendo piccolo, non può contare neanche su una stazione dei carabinieri. Roviezzo ci ha dichiarato che al più presto verrà bandita la gara di appalto per la video sorveglianza e alcune telecamere saranno installate anche dentro il cimitero e nei suoi pressi. Con questa misura che dovrebbe agire anche da deterrente di spera di mettere fine a questi raid

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