Bullismo, coraggioso gesto del papà napoletano. La nota di Franco Petraglia.

Il fenomeno è ormai molto diffuso a livello mondiale e coinvolge una larga parte della popolazione dei teenagers. Per non parlare del dilagante bullismo sui social network come Facebook, Twitter, My Space. Secondo la mia scuola di pensiero, bene ha fatto il papà del ragazzo tredicenne aggredito a Mugnano, nel Napoletano a pubblicare la foto del volto tumefatto del figlio. L’opinione pubblica deve sapere che le conseguenze di atti di bullismo e violenze subiti o compiuti durante l’adolescenza possono manifestarsi in età adulta, sia per il bullo che per la sua vittima. No, quindi, ad atteggiamenti omertosi. La denuncia, se non altro, scuote le coscienze a fa riflettere. Diversamente,si fa per dire, è come avere il morto in casa e non denunciarlo. Un invito ai giovani bulli:ravvedetevi e coltivate i valori essenziali della vita: il rispetto per gli altri, la cultura, la sobrietà, l’amore e la fede.

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