Bus in scarpata: udienza Gup rinviata al 22 ottobre

EDITORS NOTE GRAPHIC CONTENT - Coffins are lined up near the wreckage of a bus following a crash near Avellino, southern Italy, early Monday, July 29, 2013. A tour bus filled with Italians returning home after an excursion plunged off a highway into a ravine in southern Italy on Sunday night after it had smashed into several cars that were slowed by heavy traffic, killing at least 37 people, said police and rescuers. Flashing signs near Avellino, outside Naples, had warned of slowed traffic ahead along a stretch of the A16 autostrada, a major highway crossing southern Italy, before the crash occurred, said highway police and officials, speaking on state radio early Monday. They said the bus driver, for reasons not yet determined, appeared to have lost control of his vehicle. (AP Photo/Salvatore Laporta)

É stata rinviata al prossimo 22 ottobre l’udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale di Avellino per decidere sul rinvio a giudizio, richiesto dalla Procura, per 15 imputati, ritenuti responsabili a vario titolo della morte di 40 persone precipitate a bordo di un bus da un viadotto dell’A16 nei pressi di Avellino, il 28 luglio 2013. Come nella precedente udienza del 16 luglio scorso, anche il nuovo rinvio è stato causato da difetti di notifiche ad alcuni imputati. Il Gup del Tribunale di Avellino, Gianfrancesco Fiore, ha consentito il deposito di costituzione di parte civile ai familiari delle vittime, riuniti nell’Associazione vittime della A16. “Ci sentiamo presi in giro”, ha commentato il presidente Giuseppe Bruno. All’udienza non ha partecipato nessuno dei 15 imputati.

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