Cala il sipario sul Secondo Festival del W&W, Welcome&Welfare

Con la messa in scena de “La Marcolfa” ad opera della Solot, partner del #PortidiTerra, è calato il sipario sul Secondo Festival del W&W, Welcome&Welfare, organizzato con il sostegno di Fondazione Sud. Al Mulino Pacifico, subito dopo lo spettacolo, la festa di fine Festival.Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, l’inviato del Tg3 Nico Piro e il videomaker Enrico Farro hanno spiegato, nel workshop “MoJo. Mobile Journalism: dare voce a chi non ha voce” le potenzialità che hanno gli smartphone per un’informazione tempestiva, multimediale e vicina alle persone, oggi sostanziale anche per il racconto delle fragilità. La mattina del 20 maggio, per il #PortidiTerra, è stata una festa di partecipazione civile con lo Slotmob nazionale #227: una marcia, lungo le strade della città, partita da piazza Bissolati, luogo simbolo, poiché di fronte a un centro scommesse vi è un bar che ha deciso di non vendere l’azzardo. I giovani delle scuole in rete con Caritas Benevento, dell’azione Cattolica, gli scout, Acli Benevento, Libera, hanno marciato fino a piazza Roma, dove vi è un altro grande centro scommesse e a pochi passi il bar Strega che ha deciso di non mettere, nei suoi locali, le slotmachine.
Ad aprire ed accompagnare il corteo il sindaco di Benevento Clemente Mastella, il sindaco di Roccabascerana Roberto Del Grosso, il sindaco di Baselice Domenico Canonico e l’Assessore all’Istruzione del Comune di Torrecuso Alessandra Limata, che, marciando con la fascia tricolore, hanno testimoniato il loro impegno di approvare regolamenti di contrasto all’azzardo. Gli studenti delle scuole medie Moscati e Federico Torre di Benevento, F.S. Viglione di Pesco Sannita, del Liceo Classico Giannone e del Liceo Scientifico Rummo e il professore Amerigo Ciervo hanno animato, coordinati dalla regia della Solot, Compagnia Stabile di Benevento, il corteo che è stato colorato da tantissimi cartelli con slogan contro l’azzardo. A piazza Roma le testimonianze degli esercenti #noslot #noazzardo Carmelo Paolozza del pub “Il Palazzo dei Baroni” di Baselice, Angela Guerriero dell’edicola a viale Principe di Napoli e Francesco De Vita dell’edicola a viale Mellusi e, recitata da Antonio Intorcia, la storia di un giovanissimo uomo caduto nella trappola dell’azzardo, che ha voluto fortemente essere allo Slotmob #227 per testimoniare l’inganno e il dolore ma anche la volontà di uscire dalla ludopatia.

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