Calcio: Avellino-Cesena 1-1

Pareggio in rimonta del Cesena ad Avellino (1-1), ma sono i romagnoli ad avere molto da recriminare, soprattutto con se stessi, per le numerose chiare occasioni da rete che non sono riusciti a concretizzare nel secondo tempo. Per i padroni di casa, che nonostante i tre punti di penalizzazione si tengono a più 6 dalla retrocessione, si tratta di un punto sofferto e conquistato, dopo che a metà ripresa Ardemagni (23′ st) si era fatto espellere per aver applaudito il direttore di gara, Minelli di Varese, che lo aveva appena ammonito per un inutile fallo a metà campo. A quel punto gli irpini, che pochi minuti prima avevano sostituito la seconda punta, Castaldo (18′ st), si sono ritrovati senza riferimenti in avanti e sono stati costretti a subire l’assedio del Cesena. A sbloccare la partita ci aveva pensato proprio Ardemagni (13′ pt): la retroguardia ospite si fa trovare impreparata sul lungo lancio di 60 metri di Jidayi, Ligi buca l’intervento, e l’attaccante bianco-verde controlla e batte da pochi passi Agliardi. Il Cesena, dopo alcuni minuti di sbandamento, si riorganizza e perviene al pareggio con Laribi (27′ pt), complice una topica di Radunovic: la sua non irresistibile conclusione da fuori area, viene smanacciata dal portiere irpino, forse ingannato dai riflessi del sole, prima di finire in rete. Nella ripresa, non si contano invece le occasioni del Cesena per passare in vantaggio.

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