Calcio: Bologna nel segno di Verdi, buio Benevento

oveva essere la partita di Verdi. Ed è stata la partita di Verdi. Dopo settimane di saliscendi emotivi, in bilico tra un Napoli primo in classifica e il suo Bologna, il fantasista è stato l’assoluto protagonista di una sfida che i Rossoblu hanno vinto con un rotondo tre a zero contro un brutto Benevento ancora in fase di assestamento post mercato: ben tre i nuovi acquisti in campo dal primo minuto. Destro nel primo tempo; De Maio e Dzemaili – già titolare a pochi giorni dal ritorno dal Canada – nel secondo con Verdi suggeritore di tutti e tre i gol per la prima vittoria dopo due sconfitte. Un Verdi che è stato protagonista dal primo all’ultimo minuto. Anzi, da prima. Fin dalla lettura delle formazioni, con la sorpresa della fascia da capitano che, come un premio fedeltà, Donadoni ha deciso di dargli. E con i tifosi che lo acclamano con striscioni al miele per lui e un po’ meno per De Laurentis: “In un mondo di mercenari e minuzzaglia c’è ancora chi rispetta la maglia” con un riferimento al modo non proprio elegante con cui il patron napoletano si riferì alle piccole. Protagonista. Pur senza gol. E dire che proprio sulla sua testa, già al primo minuto, arriva su cross di Palacio la prima nitida palla gol, con Belec che si fa trovare subito pronto. In generale, parte bene tutto il Bologna. E lo fa proprio sul lato dell’argentino che mette in crisi più volte l’esordiente Billong – di undici anni più giovane. Il Bologna costruisce, pur con alcune lacune – tra uno Dzemaili che sembra faticare a trovare ritmo e posizione, Poli non perfetto in regia e un Destro che si nasconde. Ma la seconda occasione è del Benevento con Guillerme che in contropiede colpisce il palo interno a Mirante battuto. Uno schema – Bologna che prova a costruire e Benevento pronto a ripartire – che si ripete fino al 35′ quando Verdi disegna una punizione sulla quale Destro è bravo a risvegliarsi e segnare. Il secondo tempo ricomincia come era finito il primo. Ma non sono molte le azioni degne di nota. Al nono Verdi e Destro, provano a fotocopiare il gol del primo tempo ma Destro non ci arriva e colpisce Belec. Pochi minuti dopo, Venuti è bravo a rimontare Verdi solo davanti al portiere. Niente gol, di nuovo (lo sfiorerà una terza volta al 38′) ma ancora un assist su punizioni al 28esimo: parabola perfetta, sbuca De Maio. Dopo due minuti e mezzo di Var l’esultanza del centrale. La partita praticamente sarebbe finita, con il Benevento con la mente già altrove. Ma c’è un altro protagonista da svegliare e incoraggiare dopo una partita non brillantissimo. E’ Dzemaili che dopo un suggerimento del solito Verdi ricomincia a Bologna da dove aveva finito: gol, esultanza. Poi tre fischi e applausi a un Bologna che torna a vincere dopo due sconfitte. Per questo Benevento la corsa per la salvezza sembra davvero molto complicata.

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