Calcio: ennesimo ko Benevento, alla Spal il match salvezza

Ultima contro penultima: il Benevento fallisce anche l’ennesima prova d’appello, e lascia agli ospiti della Spal i tre punti di quello che è, già a dicembre, uno spareggio salvezza. I sanniti infilano l’ennesima sconfitta dimostrando che il miracolo del pari casalingo contro il Milan di due settimane fa era, appunto, un prodigio irripetibile. Per la Spal, trascinata da uno strepitoso Floccari, una vittoria pesante che consente in classifica l’aggancio al Genoa. De Zerbi sorprende tutti lasciando in panchina il portiere-eroe Brignoli, autore dello storico gol di testa al 95′ di quindici giorni fa, preferendogli lo sloveno Belec. Nel primo tempo leggera supremazia della squadra giallorossa che al decimo sfiora il vantaggio con D’Alessandro che però manca il bersaglio. Poi solo sbadigli, fino al 25′ quando è il portiere estense Gomis a fermare il solito D’Alessandro, l’unico del Benevento che almeno prova a non arrendersi. La squadra di Semplici cresce nel finale di prima frazione: Grassi sbaglia un facile colpo di testa, poi la squadra di Semplici grida al rigore per un fallo di mano di Costa, ma l’arbitro con l’ausilio del Var lo giudica involontario. Nella ripresa le cose sembrano mettersi subito male per il Benevento che perde per infortunio il migliore in campo, D’Alessandro, sostituito da un inguardabile Parigini. Ciciretti spara in curva un tiro da due passi al 55′, pochi minuti dopo il Benevento trova un inaspettato vantaggio con Costa che sfrutta il corner di Ciciretti e di destro da due passi tira in porta: l’ultimo tocco è dello spallino Cremonesi, che mette alle spalle del proprio portiere. Entusiasmo alle stelle, ma immediatamente i padroni di casa si sciolgono come neve al sole e sale in cattedra Floccari. L’ex attaccante della Lazio prima pareggia con un facile tap-in da due passi servito dall’ottimo Schiattarella, poi ribalta completamente il risultato raccogliendo una difettosa respinta di Belec su tiro violento di Mattiello. Il Benevento alza bandiera bianca, solo Cataldi su calcio di punizione impegna Gomis, ma non basta. Il destino dei sanniti sembra ormai segnato già a metà torneo, mentre la Spal e il ritrovato Floccari lanciano un chiaro avvertimento alle altre avversarie per la salvezza.

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