Calcio: Pisa-Benevento 0-3

La differenza tra Pisa e Benevento alla fine la fanno le motivazioni. I sanniti devono vincere per aggrapparsi ai play off e ci riescono perché hanno il merito di provarci dall’inizio anche se il match si sblocca solo nella ripresa, al 5′, quando Puscas di testa approfitta di una distrazione collettiva della difesa nerazzurra e segna di testa su assisti di Lopez. Il raddoppio arriva al 18′ con un eurogol di De Falco che dal limite dell’area batte l’incolpevole Cardelli con uno splendido sinistro a giro. Punteggio finale fissato da Ceravolo con un assolo al 48′. La partita è stata anche la serata di addio di Gattuso alla tifoseria nerazzurra che gli ha reso omaggio con un significativo striscione esposto al quarto d’ora del primo tempo (“Gennaro Gattuso in un calcio sleale ipocrita e corrotto uno dei pochi uomini veri”) e con un lungo applauso a partita finita. Poco prima la curva nerazzurra aveva esposto decine di cartelli che riassumevano le parole chiave di una stagione travagliatissima segnata per mesi dalla crisi societaria fino al cambio di proprietà. Alla fine quindi l’Arena saluta in un clima dove festeggiano tutti nonostante i risultati conseguiti siano opposti: il Pisa retrocede in LegaPro ed esce tra gli applausi, il Benevento invece gioisce con i suoi tifosi per la conquista dei play off che tiene ancora acceso il sogno serie A.

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