Campania: cambia statuto, ora Giunta potrà chiedere fiducia

E’ passata anche in seconda lettura, ed è quindi legge regionale, la revisione statutaria che permetterà d’ora in poi di porre la questione di fiducia da parte del presidente della Giunta regionale per le materie di particolare rilevanza. Questi provvedimenti sono quelli ritenuti strtategici per l’attuazione dell’indirizzo politico e attuativi degli impegni definiti strategici nella risoluzione di approvazione del documento di programmazione economico e finanziaria. Il presidente della Giunta Vincenzo De Luca ha sottolineato che “la modifica statutaria è un atto di rispetto per i cittadini che hanno votato un programma. E’ un dovere garantire le condizioni di efficacia perché quel programma sia rispettato”. “Viviamo tempi difficili – ha aggiunto – per le tante emergenze sociali, la crisi della sanità e del trasporto e dobbiamo adeguare i tempi delle decisioni alle urgenze dei territori”. La legge è stata approvata con il voto contrario del Moviumento Cinque Stelle, i cui consiglieri hanno mostrato in aula dei cartelli con la scritta “democrazia” cancellata, a sottolineare, come spiegato dal capogruppo M5S Tommaso Malerba, che la revisione “strozza l’aula”. “Questa legge – ha replicato De Luca – è anche un atto di rispetto per il consiglio regionale. Noi potevamo scegliere la furbizia. C’è un sistema semplice per strozzare il dibattito e annullare la trasparenza ed è quello di inserire nel collegato alla legge di stabilità tutto quello che si vuole, facendo votare la fiducia. Una prassi che ritengo offensiva per i consiglieri regionali e per la trasparenza del dibattito. E’ mille volte più rispettosa la strada del confronto esplicito, non delle leggi approvate in maniera occulta dentro un capitolo di trecento articoli in cui si fa passare di tutto”. “Ci impegneremo per individuare un percorso di ulteriore possibilità di dibattito ed esplicitazione delle posizione dei consiglieri regionali e gruppo”, ha concluso il governatore. La modifica è passata con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione di Forza Italia: “Sono contrario al voto di fiducia, mi sembra una forzatura ma capisco l’esigenza della maggioranza e quindi ci asterremo”, ha spiegato il capogruppo di Fi Armando Cesaro.

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