Campania. In arrivo una nuova emergenza rifiuti?

I cittadini della Campania devono prepararsi ad una nuova emergenza rifiuti. A dieci anni dalla drammatica emergenza del 2008, la regione ancora non è in grado di gestire il ciclo integrato dei rifiuti. Come ha chiarito in Regione il vicepresidente con delega all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, l’ultimo guasto al termovalorizzatore di Acerra, che lavora 750.000 tonnellate di frazione secca ogni anno ed è rimasto fermo per un mese, in uno con gli incendi, quasi concomitanti, di ben 4 impianti privati addetti alla gestione della plastica e del multimateriale, Caivano, Battipaglia e Vitulano, ha fatto inevitabilmente inceppare un ciclo già profondamente precario. Il motivo è sempre lo stesso: mancano gli impianti. L’esecutivo di De Luca, sta valutando la possibilità di utilizzare per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti che non è possibile smaltire negli impianti, le piazzole degli Stir.

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