Cani abbandonati: un triste rituale. La nota di Franco Petraglia

cane_abbandonoCome animalista e amante degli amici a quattro zampe, provo repulsione e sdegno per il triste rituale che si ripete ogni anno:il vituperoso e altissimo numero di cani abbandonati in questo periodo estivo. Molti vengono lasciati sulle autostrade causando gravi incidenti d’auto. A Napoli i casi di abbandono in questo mese d’agosto sono aumentati di circa il 50%. Un record di inciviltà e crudeltà che determina una vera e propria emergenza. Anche ai tanti gatti, a livello nazionale,tocca una triste sorte:essere vittime della scelleratezza dei padroni. Sono gesti  cinici e disumani che non trovano giustificazione alcuna. Diceva Paolo VI che “gli animali sono la parte più piccola della creazione divina, ma noi un giorno li rivedremo nel mistero di Cristo”. E San Francesco li chiamava” i nostri fratelli più piccoli”.I casi di abbandono vanno subito denunciati alle Forze dell’ordine. Girarsi dall’altra parte è un delitto. Solo facendo il dovere di cittadini perbene possiamo definirci un popolo cristiano, umano e civile.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*