Carburante “in nero”, sigilli a distributori in 8 province

La Guardia di Finanza ha perquisito e sequestrato su ordine della Procura della Repubblica di Napoli numerosi distributori di benzina nelle cinque province campane e in quelle di Latina, Cosenza e Barletta-Andria-Trani nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Easy full”. Nell’operazione sono stati utilizzati 130 finanzieri. Circa quaranta le persone indagate, tutte operanti nel settore petrolifero, che secondo l’accusa, avrebbero creato un mercato parallelo dei prodotti come benzina e gasolio sottraendoli alla Kuwait Petroleum Italia spa e rivendendoli illegalmente con danno sia per la multinazionale che per l’Erario, non essendo stata pagata l’accisa. Il sistema, hanno accertato le Fiamme Gialle napoletane appartenenti al I Gruppo, era formato da autotrasportatori, distributori e grossisti di carburante; dalle indagini è emerso che gli indagati avrebbero alterato i carichi di gasolio, cherosene, nafta e benzina effettuati presso la raffineria Q8 di Napoli manomettendo inoltre i controlli metrici installati sulle autobotti che dovevano effettuate il trasporto, riuscendo così a sottrarre ettolitri di prodotti petroliferi poi rivenduti al mercato nero. Durante l’inchiesta sono state sequestrate oltre quattro tonnellate di benzina, sette di gasolio, quasi 2,5 tonnellate di olio lubrificante, 20 automezzi e congegni per alterare l’erogazione di carburante.

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